Compleanno Aci, colpo Todt
«Sono a Como per amicizia»

Novantacinque anni ottimamente festeggiati grazie al lavoro del presidente Gelpi

Compleanno Aci, colpo Todt «Sono a Como per amicizia»
Jean Todt ospite ieri dell’Aci di Como
(Foto di Butti)

«Hai preparato mozzarella e prosciutto?»: Jean Todt entra nella hall dell’Hotel Palace alle 16.55, accompagnato dal presidente dell’Aci nazionale Angelo Sticchi Damiani. I due arrivano dal congresso dei paesi FIA (Federazione Internazionale dell’Auto) dei paesi del centro Europa, in corso a Milano. Entra e abbraccia l’amico Enrico Gelpi, calorosamente: «Hai preparato mozzarella e prosciutto?».

Rapporti

Nella serata di gala per i 95 anni dell’Aci Como, è arrivato questo regalo. Non è da tutti avere alla propria festa il numero 1 dell’automobilismo mondiale, l’uomo mezzo italiano («L’Italia è la mia seconda patria») per via dei successi alla guida della Ferrari (inteso come manager) con Michael Schumacher nell’abitacolo. Ma al di là della forma e del gesto di rappresentanza, il grande dirigente francese è venuto qui soprattutto per amicizia: quella che lo lega al presidente dell’Aci Como Enrico Gelpi, che per quattro anni era stato vicepresidente FIA proprio al fianco di Todt dal 2008 al 2013. «Abbiamo condiviso i miei primi quattro anni di presidenza, mano nella mano, con un rapporto splendido. Sono felice di essere venuto a salutarlo in questo momento importante: gli enti locali assieme ai governi, sono fondamentali per sostenere i piani sulla viabilità, un tema che mi sta particolarmente a cuore. Le corse sono una palestra importante per nuove soluzioni tecnologiche per avere vetture sempre più sicure e meno inquinanti».

Todt e Sticchi Damiani (reduce da Dubai dove ha presentato il logo per i 100 anni dell’Autodromo di Monza del 2022), seduti al lati di Gelpi e del sindaco Landriscina (c’erano anche gli assessori Annoni e Negretti), hanno salutato i presenti all’ora dell’aperitivo. Tra cui il presidente del Como locale Niki D’Angelo e uno scatenato ex assessore, imprenditore ed ex pilota Nini Binda, che ha mostrato una sua cravatta con il logo della 24 Ore di Le Mans: «Fornivo io le cravatte alla Ferrari, e quando andavo a trovare il Commendatore stavo più io nel suo ufficio di quanto ci stesse lo Scià di Persia...». Poi sono ripartiti prima di cena per presenziare all’evento FIA a Milano. Non prima di ave visto un bel filmato sui 95 anni dell’Aci Como ricco di immagini d’epoca e di aver rilasciato qualche dichiarazione sull’attualità. Todt: «La Formula 1 ha molto appeal, la gara del sabato è una bella novità, il campionato attuale è esaltante e le nuove regole potranno portare sorprese». Sticchi Damiani: «Se non c’ero io, a Monza oggi ci sarebbero le margherite. Abbiamo salvato il Gp all’Autodromo e sono felice di vivere da vicino i suoi 100 anni. Anzi, ora di Gp d’Italia ne abbiamo due,con Imola. Un grande risultato».

Cena

Partiti i due ospiti d’onore, al Palace è andata in scena la cena per i festeggiamenti dell’Aci, con tutte le autorità cittadine, ed esponenti del mondo delle corse e gli uomini Aci dal direttore Conforti in giù: «È un traguardo molto importante .- ha detto Gelpi -, per il ruolo che abbiamo sul piano della mobilità per le iniziative sul tema della sicurezza stradale». Cin cin.

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