Cantù, sfida a 5 per il Comune  L’unica incognita sono i grillini

Cantù, sfida a 5 per il Comune

L’unica incognita sono i grillini

Il M5S presenterà il candidato domenica prossima con un evento al parco Mamete. In lizza Di Febo (Lavori in corso), Latorraca (centrosinistra), Galbiati (centrodestra), Ferrara (Fn)

Manca ancora una ventina di giorni alla scadenza dei termini per presentare le liste che il 26 maggio i canturini troveranno sulla scheda elettorale, e quella che si delinea, almeno per il ruolo di sindaco, se non ci saranno colpi di scena, pare una corsa a cinque, come due anni fa.

Venerdì è arrivata l’ufficializzazione del nome di Alice Galbiati, per la coalizione di centrodestra, ora quindi, a mancare all’appello, è solo il Movimento 5 Stelle. Ma basterà aspettare fino a domenica 14, quando verranno ufficializzati i candidati del M5S alle elezioni comunali di Cantù e Mariano. Per presentare tutti i componenti delle liste i pentastellati hanno organizzato un evento durante il quale sarà possibile conoscere da vicino i candidati e anche gustare cibo genuino, al parco Mamete di Cascina Amata, con i portavoce regionali e nazionali del movimento.

Come sempre, massimo riserbo sui nomi, scelti attraverso le consultazioni online dagli attivisti.

La maggioranza uscente, invece, ha sciolto le riserve venerdì, ufficializzando il nome di Alice Galbiati, vicesindaco reggente, eletta due anni fa con Cantù Sicura e oggi passata alla Lega, che la sostiene con Forza Italia, Fratelli d’Italia e Cantù Sicura. Il centrodestra ricompattato, dopo la vittoria di due anni fa, ci riprova con la stessa formazione e una spinta nazionale forte come mai prima d’ora per il nuovo Carroccio targato Matteo Salvini.

Un centrodestra dato per favorito in maniera trasversale, il che non è bastato comunque a far andare in porto la sempiterna proposte del centrosinistra di proporre un fronte compatto con Lavori in Corso. La civica, che è partita lanciata nella campagna elettorale, è stata la prima formazione ad annunciare, in gennaio, il proprio candidato sindaco, Paolo Di Febo, ex assessore ai Lavori Pubblici della giunta guidata da Claudio Bizzozero, nome sul quale si è espressa favorevolmente l’assemblea.

Ad affiancare Lavori in Corso altre liste civiche: oltre a Cantù Rugiada già per certa la presenza di un’altra formazione di cui faranno parte, tra gli altri, l’ex assessore alla Sicurezza Paolo Cattaneo e da Giorgio Bargna e che verrà presentata tra una decina di giorni.

Il centrosinistra, invece, ha puntato su Vincenzo Latorraca, un volto storico di Lavori in Corso, che oggi, da indipendente, si è messo alla testa da candidato sindaco di una coalizione di cui fanno parte Partito Democratico, Partito Socialista, Mdp-Articolo 1 e due nuove civiche, Unire Cantù – che raccoglie diversi nomi di Lavori in Corso – e Cantù con Noi, che rappresenta la componente progressista, ispirata ai contenuti di una moderna cultura socialista.

Infine Forza Nuova, che per la seconda volta si presenta a Cantù, considerata una roccaforte del Comasco dai tempi in cui la città ospitò il festival Boreal e corre con Salvatore Ferrara, coordinatore regionale.


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