Montano, discarica tra i boschi di Scimée
«Il colpevole verrà scoperto e multato»

Brutta sorpresa per il paese che è al secondo posto tra i Comuni “ricicloni”. Il sindaco Introzzi: «Sta indagando il comandante dei vigili, l’area è già stata ripulita»

Montano, discarica tra i boschi di Scimée «Il colpevole verrà scoperto e multato»
Casse d’acqua, sanitari e altri rifiuti sono stati abbandonati nell’area boschiva di Scimée

Comune riciclone e rifiuti free, ma c’è una discarica a cielo aperto in zona Scimée. Qualcuno ha buttato nel prato (probabilmente degli altri, non del suo paese) una considerevole quantità di inerti ed ingombranti. E’ successo in zona Scimée nel fine settimana.

Per il secondo anno il paese è secondo i dati di Legambiente miglior Comune in Provincia di Como per la capacità di differenziare i rifiuti ed avere un sistema virtuoso, proficuo e rispettoso dell’ambiente, nonché rispettoso di tutti i concittadini perché differenziare è una pratica che ha valore solo se viene condivisa da tutti. Paese riciclone e rifiuti free grazie all’impegno di tutti, meno chi di ha abbandonato in zona Scimée una quantità di rifiuti non domestici che è subito balzata agli occhi di quelle cittadine che, passeggiando in zona, hanno segnalato lo scempio.

Il Comune amministrato da Alberto Introzzi, in cui il vice sindaco Silvio Aiello come assessore all’ambiente e cittadino da anni ha promosso uno stile quotidiano che fa della raccolta indifferenziata una buona abitudine, ha l’85 percento di differenziata ed è rifiuti free perché ha un peso pro capite annuo di indifferenziata di 72 chilogrammi. Peso pro capite che non considera i chili di rifiuti tra griglie, sportellone di un forno industriale, casse vuote d’acqua, lavabi, griglie di alluminio e macerie che qualcuno, probabilmente non un cittadino di Montano Lucino, ha lasciato nell’area verde frequentata da chi vuole passeggiare all’aria aperta ed anche da chi fa sport.

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 20 marzo

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