Agenti aggrediti in carcere: in quattro finiscono in pronto soccorso

La denuncia Un detenuto picchia due uomini della penitenziaria al Bassone. E un detenuto ricoverato al Sant’Anna dà in escandescenza

Quattro agenti della polizia penitenziaria di Como sono finiti al pronto soccorso, in seguito a una doppia aggressione avvenuta nella giornata di ieri - 30 dicembre - in carcere al Bassone e al Sant’Anna, dov’è ricoverato un detenuto. La denuncia arrivata alla Uilpa, il sindacato dei penitenziari della Uil, che parla di «inefficienze del “sistema carcere” di cui puntualmente si fanno i conti sulla pelle e sulla sicurezza dei poliziotti penitenziari».

Il primo episodio, come detto, in carcere: «Un detenuto - recita la denuncia del sindacato - che si sarebbe reso già protagonista di un’aggressione non oltre 10 giorni addietro, avrebbe ripetuto il gesto assalendo dapprima un agente di sezione, un giovane poliziotto penitenziario colpevole soltanto di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato, successivamente un ispettore accorso in suo aiuto».

Nella stessa giornata di venerdì «un altro detenuto - situato provvisoriamente al repartino sito presso l’ospedale cittadino - avrebbe iniziato a distruggere il luogo in cui era ristretto richiedendo l’intervento non solo di personale di Polizia Penitenziaria inizialmente libero dal servizio ma altresì di alcune volanti della Polizia di Stato».

Il sindacato parla di «ordinaria follia che viaggia su ritardi, lungaggini amministrative, carenze secolari. E’ ciò che si verifica in una Circondariale che sconta una carenza d’organico dell’80% rispetto al previsto in un ruolo chiave come quello di sovrintendente, di oltre il 50% per quanto riguarda una figura professionale cruciale nel sistema detentivo, ossia quello dei Funzionari Giuridici-Pedagogici, che vive di carenze strutturali che sacrificano qualcosa dal punto di vista della sicurezza dell’operatore penitenziario».

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