«Alberto, una vita spesa per gli altri»: l’ultimo saluto della politica a Mascetti

San Fedele L’addio all’ex consigliere comunale della Lega morto venerdì all’età di 73 anni. Locatelli: «Era un uomo fantastico, sempre umile e pronto a mettersi a disposizione»

«Alberto, una vita spesa per gli altri»: l’ultimo saluto della politica a Mascetti
La benedizione del feretro di Alberto Mascetti, candidato sindaco a Como nel 1998
(Foto di butti)

«Una vita spesa per gli altri». Ieri, gli amici, i colleghi, i famigliari e i compagni di partito si sono ritrovati nella chiesa di San Fedele per dare l’ultimo saluto ad Alberto Mascetti, morto venerdì all’età di 73 anni.

Ingegnere, direttore di ComoDepur e presidente del Cpt (Consorzio provinciale trasporti), volto noto e apprezzato in città, è stato un aderente storico della Lega, con cui si è candidato per due volte nella sua Como.

Prendersi cura delle cose del mondo

«Il suo esempio – ha spiegato durante l’omelia don Nicholas Negrini – ci dice che non bisogna disinteressarsi delle “cose” del mondo, ma serve prendersene cura». Come sottolineato dal sacerdote, «trovarci oggi è una prova di quanto sia importante portare avanti una vita spesa per gli altri. Il nostro compito, oggi, è onorare la sua memoria, anche facendoci carico dell’impegno, portato avanti su tanti livelli diversi, per il bene comune».

Presenti al funerale diversi leghisti, per esempio l’assessore regionale Alessandra Locatelli, la parlamentare Erica Rivolta e l’ex consigliere comunale Gaimpiero Ajani, oltre al forzista ed ex assessore comunale Sergio Gaddi e l’attuale consigliere comunale di maggioranza Emilio Casati. Assenti i rappresentanti della giunta, così come non era presente il gonfalone comunale (da Palazzo Cernezzi hanno fatto sapere che il regolamento prevede la presenza del vessillo solo in caso di lutti di ex sindaci).

La vita politica

Nato nel 1949, l’anno scorso, a febbraio, Alberto Mascetti aveva perso l’amata moglie Lucia, farmacista. Era entrato in consiglio comunale con la Lega ed era stato candidato sindaco nel 1998 contro Alberto Botta, totalizzando il 22% dei consensi. Nel 2012 si era ricandidato alla poltrona di primo cittadino, e in seguito si era allontanato dalla politica pur mantenendo la militanza nel Carroccio.

«È stato un uomo fantastico – è il ricordo di Alessandra Locatelli – si è sempre messo a disposizione della Lega, anche in momenti non facili. Una delle sue caratteristiche principali era l’umiltà, unità a una grande disponibilità». Le prime esperienze politiche militanti compiute dall’attuale assessore regionale sono cominciate proprio durante le competizioni con Mascetti candidato sindaco. «Quand’ero ragazzina – ricorda – ho collaborato alle sue prime campagne elettorali e conservo un bellissimo ricordo. Nonostante fosse una persona conosciuta e rispettata, si è sempre messo a disposizione, senza pretendere nulla».

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