Gazebo e ventilatori, ma in attesa dei battelli il sollievo è per pochi

Navigazione Montate le strutture per ripararsi e le pale che diffondono acqua nebulizzata. L’effetto però è percepito solo in alcuni punti

Mai più code sotto il sole, in attesa della biglietteria definitiva con aria condizionata.

Una ventina di metri lineari di gazebo, retti da otto pilastri metallici in tutto, installati in accordo con il Comune di Como per tutto il resto dell’estate, e tre ventilatori neri a tutta velocità con abbinati nebulizzatori ad acqua per limitare i danni del caldo. Come si fa nella metropolitana di Milano e in tanti bersò all’aperto, bar e pergolati, a favore degli avventori durante la bella stagione.

I primi provvedimenti

Sono questi i primi provvedimenti della Navigazione dopo il malore che pochi giorni fa ha colpito causa caldo un turista in fila alla biglietteria di piazza Cavour in attesa del suo battello, suscitando l’ira del sindaco Alessandro Rapinese. Protezioni resesi necessarie, in questa estate a dir poco torrida, considerando soprattutto il notevole incremento di passeggeri (23mila al giorno) sui natanti della Navigazione.

I ventilatori con nebulizzatore - due disposti lungo l’asse del lungolago Trieste, uno all’interno del perimetro della stessa biglietteria, va detto agiscono dando concreto sollievo soprattutto a chi sta perpendicolare o quasi alle loro pale (sarà l’altezza da terra o l’aria che spira dal lago, o la posizione ventilata della biglietteria?), mentre chi sta in diagonale ne riceve meno, o un mero refrigerio psicologico, che è pur sempre meglio di 40 gradi percepiti addosso.

«Entro 10 metri»

Secondo la Navigazione, il sistema di ventilatori e nebulizzatori sarebbe in grado di «dare raffrescamento nell’arco di 10 metri intorno al perimetro della biglietteria di piazza Cavour». Ieri si è anche provveduto a potare la siepe di lauro che lambiva la biglietteria e le cui frasche in esubero potevano dar fastidio a chi è in coda.

Un altro gazebo anticaldo è stato opportunamente installato all’accesso al pontile numero 5, sulla passeggiata degli Amici di Como detta di Zambrotta (sulla cui ringhiera verso est fanno bella mostra dei lucchetti romantici come già accade a tempo sulla diga foranea). Ma tale struttura è priva di nebulizzatori antiafa (in un primo giorno di finesettimana particolarmente gravato da caldo e umido, va detto) e ieri non c’era nemmeno l’annunciato infopoint aggiuntivo con le hostess della Navigazione: c’erano solo le due indaffaratissime specie con turisti stranieri davanti alla coda di piazza Cavour, di fronte all’hotel Metropole Suisse, con opportuno banchetto dotato di ombrellone, cartine e orari delle tratte.

Al pontile 5 ieri pomeriggio c’erano solo un paio di venditori abusivi di mascherine anticovid (obbligatorie le FFP2 per chi sale a bordo), che due militari posti a presidio del lungolago hanno allontanato dalla coda dei turisti in attesa di imbarco.

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