Monte Olimpino, la scuola doveva essere ristrutturata e invece è stata trasformata in una discarica

Via Amoretti Lo scorso febbraio il trasferimento dei bambini in vista dei lavori di riqualificazione del plesso. Tre mesi dopo la struttura è stata dimenticata: un immondezzaio che qualche disperato ha trasformato in un rifugio

Dovevano partire i cantieri a febbraio e invece le materne di via Amoretti sono abbandonate, le scuole sono diventate una discarica rifugio per senzatetto. A Monte Olimpino i cinquanta bambini della scuola dell’infanzia sono stati trasferiti il 22 febbraio in sistemazioni di fortuna per l’avvio dei lavori di riqualificazione del plesso, che però non sono mai iniziati. Gli operai per la ristrutturazione, già finanziata dal Comune, non si sono mai visti. In compenso, lo si vede bene dalle foto, senza più maestre e bidelle lo stabile è stato preso di mira da alcuni sbandati. Si notano tracce di passaggi, persone che ci hanno trascorso notti e hanno consumato pasti. Chi è entrato racconta che sono state forzate porte, che dal plesso sono scomparsi gli estintori. Una situazione di totale abbandono.

E pensare che il Comune aveva promesso di sistemare questa scuola. L’aveva per la verità fatto già due mandati fa, per dei gravi problemi di infiltrazioni che si trasformavano in grosse macchie sui muri. La promessa è stata rinnovata da Palazzo Cernezzi a settembre, quando la caldaia è saltata per dei tubi che perdevano. Poi dopo Carnevale il trasloco. A distanza di tre mesi nel quartiere molte mamme temono che i lavori non partiranno affatto.

Oggi alcuni bambini trasferiti frequentano a Ponte Chiasso, altri alla Massina accanto alle medie e alle elementari, sempre a Monte Olimpino dove però hanno lo spazio gioco all’esterno transennato. Ieri non è stato possibile contattare per una replica l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Ciabattoni.

«Le materne chiuse sono diventate un disastro – racconta una mamma rappresentante dei genitori nell’istituto comprensivo Como Nord, Tania Tarantino – ci hanno trasferito in fretta e furia per niente, hanno abbandonato la scuola. Come termine per la conclusione definitiva dei lavori assessori e tecnici del Comune avevano detto luglio 2024. Adesso chissà quando finiscono, sempre se davvero i cantieri partono».

Le scuole dell’istituto comprensivo Como Nord hanno da anni parecchi problemi relativi all’edilizia. Le medie di Sagnino per queste ragioni chiudono e vengono accorpate alle elementari di via Mognano, dove sono in corso dei lavori per ingrandire le aule così da accogliere anche gli studenti più grandi. Diversi genitori però temono che i cantieri non finiscano entro settembre. La scuola sede dell’istituto a Ponte Chiasso ha le scale e gli impianti da rifare, non è un mistero che l’amministrazione comunale abbia immaginato di chiudere definitivamente anche questo plesso.

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