«Paratie, Como e il lago  Così facciamo ridere»
Il cantiere delle paratie si trasicna ormai da otto anni

«Paratie, Como e il lago

Così facciamo ridere»

Roberto Cassani, presidente degli albergatori: «Il danno d’immagine per la nostra città è enorme». Con lui tanti altri protagonisti della vita cittadina ospiti martedì di un forum sul tema organizzato da “La Provincia”

«La vicenda del lungolago, come si dice, fa ridere per non piangere. Ma quello che preoccupa davvero è il futuro. Sono un ottimista per natura, ma ormai questa storia si trascina da tanto tempo che la prudenza è d’obbligo».

Roberto Cassani è presidente degli albergatori comaschi e titolare del Metropole Suisse, uno dei grandi alberghi che si affacciano sul lungolago. Sarà presente anche lui, insieme con tanti altri protagonisti della vita cittadina, martedì al forum organizzato da “La Provincia” proprio sul tema del cantiere delle paratie. Imprenditori, operatori della cultura, rappresentanti del mondo delle associazioni si confronteranno alla ricerca di un punto di vista inedito e originale che possa contribuire al dibattito sullo sblocco dell’impasse del lungolago.

Quanto è costato al turismo lariano il cantiere infinito? «Dal punto di vista dell’immagine certamente l’impatto è stato negativo, se non addirittura nefasto - dice Cassani - Ci sono turisti che tornano di anno in anno e chi chiedono: “ma che fate?”. Dal punto di vista economico invece è difficile fare una valutazione. Ma se parliamo di danni non dobbiamo dimenticare che noi albergatori in prima linea sul lago abbiamo dovuto sostenere direttamente anche il costo di quelli causati alle nostre strutture all’epoca in cui il cantiere era qui davanti, danni che al momento nessuno ci ha risarcito».


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