Politiche, sorpresa nel centrosinistra
In lista il generale Camporini

I Cinquestelle scopriranno le carte soltanto oggi, giorno del deposito delle liste

La novità della vigilia del deposito di tutte le liste per le elezioni politiche del 4 marzo è la candidatura del generale Vicenzo Camporini, comasco, ex capo di stato maggiore della difesa e attuale vicepresidente dell’Istituto per gli Affari Internazionali candidato nel collegio uninominale di Como al Senato al posto dell’avvocato romano Andrea Mazziotti di Celso. Esponente di + Europa di Emma Bonino, sarà il candidato della coalizione di centrosinistra. Lui stesso in un post su Facebook ha scritto: «Cari amici, desidero informarvi che ho appena compiuto un gesto che so bene avrà valenza puramente simbolica, ma che vuole significare che non bisogna arrendersi all’insulsa politica gridata di cui siamo testimoni: ho firmato per la candidatura alle prossime elezioni con +Europa, la lista guidata da Emma Bonino. L’obiettivo è il fatidico 3%, che garantirà una presenza in Parlamento, obiettivo non facile, ma conseguibile».

Restando nel centrosinistra confermati i nomi di Chiara Braga (uninominale Camera di Como, seconda nel plurinominale), Luca Gaffuri (terzo nel plurinominale), Patrizia Lissi (uninominale Camera Cantù) e Savina Marelli (uninominale Senato Cantù, quarta nel plurinominale). Liberi e Uguali ieri ha fatto sapere di aver raccolto le mille firme necessarie per correre alle regionali (Daria Doria, Alberto Buccino, Ida Angela Sala, Gianluca Leo, Licia Viganò e Guido Rovi.

I Cinque Stelle scopriranno oggi le carte dei collegi uninominali. Nel plurinominale alla Camera in corsa ci sono Fabiola Bologna, Giovanni Currò (di Como), Carmelina Pisanello (Cantù) mentre al Senato il giornalista Gianluigi Paragone, Paola Macchi, Stefano Bianco e Miriam Ronchetti. Comasco il capolista al Senato per la circoscrizione Estero (centro e nord America): si tratta di Fiorenzo Borghi, fotografo di Alzate Brianza da anni residente a New York.

Infine il centrodestra: oggi si conosceranno tutti i nomi delle liste nei collegi plurinominali, ieri ancora in via di definizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA