Via i lavori a Villa Olmo  Con un anno di ritardo
Villa Olmo, di proprietà comunale

Via i lavori a Villa Olmo

Con un anno di ritardo

Le previsioni parlavano di ottobre 2015

Ma sul parco si inizia solo ora: avremo i cantieri in estate

Esattamente due anni fa il Comune parlava di avvio dei lavori a Villa Olmo - riqualificazione del parco e creazione dell’orto botanico - nel mese di ottobre del 2015. Un anno dopo, siamo ancora al punto di partenza. Il conteggio, comunque, dovrebbe fermarsi a 13 mesi di ritardo visto che questa volta l’assessore Daniela Gerosa giura: il cantiere partirà entro la fine di questo mese.

La storia del progetto finanziato da Fondazione Cariplo con 5 milioni di euro e preferito a quello del campus universitario è stata, finora, una storia di continui annunci e rinvii. I fondi sono stati assegnati ad aprile 2014 e quasi subito la tabella di marcia è stata rivista, complici le lungaggini per la pubblicazione del bando di gara e la successiva aggiudicazione dell’appalto. L’assegnazione definitiva (parliamo di una gara da 2,4 milioni di euro) risale a gennaio di quest’anno e all’epoca si parlava di operai in azione entro un paio di mesi. Ma le cose sono andate diversamente, l’azienda arrivata seconda ha puntualmente fatto ricorso al Tar e così se ne sono andati altri due mesi (e poteva andare peggio, per fortuna i giudici non hanno concesso la sospensiva). Tutto risolto? Macché. Il motore si ingolfa ancora: l’analisi dei documenti, il via libera della giunta, il parere della Soprintendenza e - soprattutto - l’inchiesta che porta agli arresti domiciliari il dirigente del settore Opere pubbliche ( e responsabile del procedimento per Villa Olmo) Antonio Ferro paralizzando l’iter. Superato anche questo ostacolo, eccone un altro: il gruppo di aziende che ha vinto l’appalto si rifiuta di firmare il contratto, chiede più tempo e altri documenti, così se ne va qualche settimana. La firma arriva l’11 agosto, ora è in corso la validazione del progetto esecutivo (da parte del Comune) e manca l’ultimo timbro della Soprintendenza.



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