Via Manzoni, in casa con la paura  «Tutti i muri sono crepati»
Como la casa evacuata di via Manzoni il giorno dopo l'autorizzazione al rientro (Foto by Carlo Pozzoni)

Via Manzoni, in casa con la paura

«Tutti i muri sono crepati»

Buona parte dei residenti è rientrata. In alcuni appartamenti fessure larghe quanto un dito

Stanno rientrando a casa gli abitanti di via Manzoni 12. La maggior parte degli inquilini, mercoledì, ha trascorso la notte da parenti o amici, qualcuno in albergo, altri ancora provvisoriamente sistemati al Don Guanella di via Grossi. Giovedì sera il via libera al rientro.

«Chi ha le crepe più evidenti è preoccupato, certo – spiega un residente - il timore non manca. Siamo, però, nelle mani di esperti, ci fidiamo di quanto ci dicono. E se c’era un pericolo grave, non ci avrebbero fatto tornare».

La decisione di consentire il rientro, arrivata al termine di una riunione tecnica in comune, è stata presa all’unanimità: dopo i sopralluoghi del pomeriggio in tutti gli appartamenti, i tecnici si sono trovati concordi sull’insussistenza di rischi.

Gli appartamenti della scala “b” sono quelli più danneggiati, con diverse spaccature evidenti, per esempio attorno al vano ascensore. «Sono rientrata, dopo aver passato una notte al don Guanella - commenta un’altra inquilina – ma non sono riuscita a dormire». Il suo balcone si affaccia direttamente sul cantiere; nella lavanderia, una crepa percorre una parte del perimetro della parete e si allunga fino ad assottigliarsi in sala. Prima era solo una vena, negli ultimi giorni si è allargata. «Ora stanno monitorando – continua – mi hanno detto non essere un muro portante ma certo, siamo preoccupati».


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