Villa Olmo, apre il parco  ma i prati sono “vietati”  «Soltanto per due mesi»
L’arrivo dei cartelli con i divieti: vietato calpestare le aiuole e far entrare cani (Foto by foto butti)

Villa Olmo, apre il parco

ma i prati sono “vietati”

«Soltanto per due mesi»

L’area davanti alla villa è accessibile da oggi. I lavori sulle facciate dureranno fino a metà giugno. Cartelli e appello dell’assessore: «Non rovinate il verde»

Conclusi i lavori nel parco davanti a Villa Olmo, da oggi l’area è accessibile con il classico orario estivo: cancelli aperti dalle 7 alle 23.

L’assessore ai Giardini Marco Galli ieri ha effettuato un ultimo sopralluogo e ha fatto il punto della situazione. «Tutto a posto, il “parterre” è di nuovo fruibile - ha detto - Aiuole e fiori sono pronti, così come i vialetti». Non sono ancora comparse le panchine (non fisse, l’utente potrà posizionarla dove preferisce) previste dal progetto di riqualificazione voluto dalla giunta precedente e finanziato in gran parte da Fondazione Cariplo.

A disposizione per ora ci sono quindi le vecchie panchine nella fascia più vicina al lago. Ancora per alcune settimane, un paio di mesi al massimo, sarà vietato calpestare i prati «perché devono ancora consolidarsi». Non a caso ieri pomeriggio sono stati posizionati sulle aiuole numerosi cartelli provvisori con l’indicazione del divieto di camminare sull’erba o far entrare cani. Ci sarà anche del personale sul posto per assicurare il rispetto delle regole. «Trascorsa questa fase, il prato sarà calpestabile - ha assicurato l’assessore - come previsto dal progetto». Consentito il transito di biciclette a passo d’uomo, tornerà la passerella centrale per agevolare passeggini e carrozzine.

Il cantiere nella zona dietro la villa è a buon punto, mentre i lavori di restauro della facciata dell’edificio e quelli per la realizzazione dell’orto botanico «proseguiranno fino a metà giugno». Al momento le impalcature nascondono la parte centrale della facciata, a breve verranno spostate sui lati. La villa, ha garantito Galli, sarà pronta in tempo utile per la rassegna Parolario, al via tra meno di due mesi.

Servirà molto più tempo, invece, per le opere nella zona delle serre. 


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