Martedì 15 Aprile 2014

Como Città della musica

Ecco i nomi del festival

Barbara Minghetti presenta la nuova stagione estiva della programmazione del teatro al pubblico riunito in sala

Una conferenza – spettacolo ha introdotto, ieri, la settima edizione del Festival Como Città della Musica, intitolata “Incrocio di voci”.

Secondo una modalità consolidata, il presidente di Teatro Sociale Aslico, Barbara Minghetti, ha presentato ad un pubblico folto le chicche del cartellone, lasciando spazio anche a performances artistiche tra cui, in chiusura, un flash mob, per annunciare “Cavalleria Rusticana”, vera prima, il 26 giugno. Minghetti ha spiegato che “Incrocio di voci” vuole unire realtà diverse e artisti eterogenei, per una fusione di linguaggi.

Tante le presenze di rilievo: dai Palchettisti alle autorità come l’assessore alla Cultura Luigi Cavadini, il presidente della Camera di Commercio Paolo De Santis, Giancarlo Mosconi dell’Amministrazione Provinciale e Salvatore Amura direttore dell’Accademia Aldo Galli.

Il clima era festoso, anche grazie alla vittoria agli International Opera Awards, per I Carmina Burana nell’edizione 2013 di “200.com. Un progetto per la città”. Ora, con la “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, interpretata da 400 persone, tra cittadini comaschi e artisti professionisti, il progetto è ancora più ambizioso. Lo spettacolo vanta la regia di Serena Sinigaglia, presente alla conferenza, e la direzione del maestro Josè Luis Gomez-Rios. L’allestimento sarà “avvolgente”, ha spiegato la regista. Non a caso, “Cavalleria Rusticana”, ha ottenuto il sostegno di Intesa Sanpaolo.

L’appuntamento è per questa e tutte le date del cartellone principale, nell’Arena. La danza sarà in scena il 5 e il 12 luglio. Nella prima data, il Sofia Festival Ballet propone “Don Chisciotte” di Léon Minkus. Il 12 luglio, ancora intense atmosfere con “L’uccello di fuoco” di Stravinsky, diretto da Paola Sorressa e Lucien Bruchon e interpretato da Mandala Dance Company.

La musica poi diventa gioco

Il 6 luglio arriverà all’Arena la Banda Osiris, formazione di maestri “mattacchioni” che ha inviato un video di saluto al pubblico comasco e che proporrà “Le dolenti note”. Ne emerge un ritratto semiserio del musicista. C’è spazio anche per i giovani.

Il 10 luglio, ecco il concerto di Le luci della Centrale elettrica, in tour con l’album “Costellazoni”. L’evento è promosso con Mondovisione.

L’11 luglio, poi, la serata live electronics “Marker Cross the wall”, in collaborazione con Marker. L’epilogo sarà tra note e cinema. Il 13 luglio, l’ensemble della Verdi di Milano, diretta dal Maestro Philippe Beran, musica “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin.

La serata è promossa con Lake Como Film Festival. Tanti poi gli appuntamenti del programma “Intorno al festival”, in luoghi come Villa del Grumello (all’alba), la Torre Baradello (al tramonto), il cortile interno del Palazzo Vescovile e i giardini de La Cometa. Info: www.comofestival.org.

Sara Cerrato

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