Premi e incentivi. Il car pooling
per i frontalieri

Confine Il 21 gennaio presentazione di “MomòRide” per decongestionare il traffico nel Basso Mendrisiotto. Una app per agevolare la condivisione dei mezzi

Como

Dopo le deludenti - più per mancanza di adesioni in primis delle aziende che per assenza di motivazioni di fondo - esperienze degli anni scorsi, il 21 gennaio i Comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano ci riprovano, rilanciando il progetto “car pooling”, destinato alle aziende dei tre Comuni del Basso Mendrisiotto. gratuita per quelle con meno di 20 dipendenti. Un’iniziativa rivolta ai nostri frontalieri che verrà presentata ufficialmente alle 17 del 21 gennaio presso la sala polivalente di Chiasso. Il nome scelto è quello di “MomòRide”, dall’acronimo “momò” con cui sono conosciuti gli abitanti del Mendrisiotto e vede la collaborazione, oltre che dei tre Comuni dell’ente regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio, Lastminute Foundation, il Polo di Sviluppo economico Pian Faloppia e Mobitrends Sa.

L’obiettivo

«L’obiettivo del progetto è favorire la mobilità sostenibile, in particolare quella condivisa tra i lavoratori di quest’area geografica attraverso un’apposita app mobile nonché attraverso premi mensili e sfide collettive - si legge nella nota a corredo dell’importante iniziativa -. La campagna avrà una durata di due anni». Si tratta di un test significativo per provare ad arginare l’assedio del traffico sui tre dei Comuni con il più alto numero di frontalieri in transito. Novazzano in particolare vede ogni giorno le principali arterie paralizzate nelle ore di punta proprio per il transito in forze dei nostri lavoratori.

Con “MomòRide” si punta a coinvolgere «il maggior numero di aziende e lavoratori possibili così da migliorare la situazione viabilistica e ambientale del Basso Mendrisiotto attraverso uno strumento efficace che consenta di premiare chi si impegna a condividere l’auto con altre persone». Oltre che per le aziende con meno di 20 dipendenti l’iniziativa è gratuita anche per gli stessi partecipanti.

Per le aziende con un numero superiore a venti di collaboratori, sarà possibile applicare uno sconto del 40% rispetto all’abbonamento “Mobalt”, con una premessa e cioè che se l’adesione avverrà prima del 31 marzo, il primo anno (di adesione) sarà gratuito e si pagherà solo a partire dal 2027.

Non v’è dubbio sul fatto che alcuni Comuni ticinesi di confine e così il Cantone si stiano attrezzando in proprio per far sì che i frontalieri trovino un mezzo alternativo all’auto per raggiungere il posto di lavoro. Ne è un esempio il progetto da 3,1 milioni di franchi che il Cantone ha ufficializzato per snellire la viabilità, in questo caso legata al trasporto di linea, in corrispondenza del valico di Bizzarone (sponda Ticino). I lavori, che hanno preso il via lunedì, comporteranno inevitabilmente disagi lungo via Canova e via Cios a Novazzano, nella zona della rotonda Boscherina. Rotatoria che sarà interamente rifatta con la predisposizione di una corsia preferenziale per i bus finalizzata a «velocizzare il trasporto pubblico su gomma sui principali assi transfrontalieri verso l’Italia».

Le adesioni

Tornando al progetto legato ai Comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano, scaricando l’app “Mobalt” in cinque semplici passaggi si potrà aderire al progetto di car pooling, che peraltro - lo ricordiamo - contempla anche premi ad estrazione mensile proprio per incentivare l’adesione al progetto. L’app ha un’apposita funzione attraverso la quale è possibile tracciare gli itinerari casa-lavoro, trovando «i compagni di car pooling perfetti vicino alla destinazione lavorativa».

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