Salone del mobile, domani si parte. Il distretto comasco protagonista con cinquanta aziende
La 64a edizione della storica manifestazione si inaugura domani mattina alle 10.30 a Fiera Milano Rho. Il taglio del nastro sarà a Porta Sud alla presenza della premier Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani
Como
Sono una cinquantina le imprese del distretto comasco del legno arredo che sono presenti da domani al Salone del Mobile.Milano. La 64a edizione della storica manifestazione si inaugura domani mattina alle 10.30 a Fiera Milano Rho. Il taglio del nastro sarà a Porta Sud alla presenza della premier Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani.
Di seguito si svolgerà la conferenza inaugurale al Centro Congressi Stella Polare - Giampiero Cantoni. Nella mattinata è prevista la visita istituzionale alla mostra “Abito”, a cura di Palomba Serafini Associati e promossa dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
L’allestimento
Fino a poche ore prima dell’inaugurazione negli spazi della Fiera i progetti degli stand, spesso vere e proprie abitazioni complete, prendono forma prima di essere aperti alle visite. Nell’edizione precedente, per le attività di allestimento e disallestimento, il Salone ha visto la presenza di oltre 800 aziende allestitrici e di oltre 58mila maestranze specializzate. Oltre all’allestimento dei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile, Workplace3.0 e S.Project sono stati predisposti i percorsi dedicati alle Biennali: EuroCucina con FTK - Technology for the Kitchen e Salone Internazionale del Bagno, passando per i nuovi territori progettuali come Salone Raritas, fino all’installazione Aurea, an Architectural Fiction e il laboratorio sperimentale del SaloneSatellite.
I numeri
Prima dell’apertura, il Salone è una grande macchina in costruzione: oltre 1.900 espositori da 32 paesi lavorano alla realizzazione di uno spazio espositivo di oltre 169.000 mq completamente esaurito, dando vita a un paesaggio fatto di strutture, materiali e visioni che si compongono progressivamente.
Oltre ad “Abito”, i progetti speciali che si possono visitare da oggi in Fiera sono “Aurea. an Architecture Fiction” a cura di Oscar Lucien Ono, Maison Numéro 20, “Made in MiC”, promosso dal Ministero della Cultura e “La filiera delle meraviglie. L’eccellenza italiana FederlegnoArredo”, a cura di Beppe Finessi.
Il programma aperto di incontri e approfondimenti “Salone Contract Forum”, all’Arena Drafting Futures, padiglione 14, a cura di Salone del Mobile.Milano e sviluppato in collaborazione con OMA, che oggi introduce una riflessione strutturata sulle trasformazioni del settore Contract. Il Forum segna un passaggio strategico verso la prima edizione della manifestazione nel 2027, rivolgendosi a un’audience internazionale consapevole e profilata sui temi più rilevanti del mercato.
Il Forum inizia alle 11, con la tavola rotonda “Contract Sector Opportunities in a Transforming Industry”, con l’introduzione di Maria Porro, presidente Salone del Mobile.Milano e di David Gianotten, Managing Partner, Architect – Oma.
Con il suo debutto previsto per il 2027, la prima edizione del Salone Contract segnerà l’ingresso in una nuova fase per il settore. In un contesto in cui le pressioni economiche si intensificano, i requisiti di sostenibilità si ridefiniscono continuamente e le fragilità delle catene di approvvigionamento rimangono irrisolte, il Contract si configura sempre più come un dispositivo abilitante di trasformazione.
La prima tavola rotonda si propone di indagare i rischi sistemici che attraversano il comparto, economici, ambientali e operativi, mettendo in luce come tali tensioni non rappresentino soltanto vincoli, ma autentici vettori di cambiamento.
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