La legge elettorale e il ruolo di Vannacci
Governo. Dal premio di maggioranza al ballottaggio blindato: come il centrodestra rischia di riscrivere le regole del gioco per risolvere le tensioni interne alla propria coalizione
Governo. Dal premio di maggioranza al ballottaggio blindato: come il centrodestra rischia di riscrivere le regole del gioco per risolvere le tensioni interne alla propria coalizione
Un punto critico è quello di non sminuire la portata inquietante dell’affermazione dell’estrema destra (Afd) in Sassonia, partito pro Putin senza se e senza ma e con venature neonaziste, prendendola come un casuale incidente di percorso dello Stato di diritto. …
Un Antonov da trasporto del tipo An124 carico di munizioni sarebbe saltato in aria all’aeroporto di Lipsia se il drone ai primi di agosto non fosse stato identificato e reso inoffensivo. L’accusa di Berlino è esplicita: il coinvolgimento della Russia …
Molto più di quanto si potesse pensare solo pochi mesi fa, ormai l’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano, dopo Fratelli d’Italia, Pd e M5S
La politica «E’ inquietante pensare che gli unici politici che godono di buona salute siano oggi Roberto Vannacci e Giuseppe Conte»
Il partito. Tra il pressing dei governatori del Nord, la parabola di Salvini e l’ingombrante presenza di Vannacci, il partito rischia il ritorno alle origini per evitare l’irrilevanza
L’analisi Tra oligarchie e leadership carismatiche, la politica italiana resta prigioniera di modelli che comprimono il dissenso e allontanano gli elettori dalle decisioni
Editoriale Al Pd si sono ormai convinti che, se si va alla gara tra Conte e Schlein, vince Conte. Per la ragione che molti piddini voterebbero il capo dei Cinque Stelle ma non viceversa.
Dieci anni dopo Amatrice la parola più pericolosa è memoria. Non perché ricordare sia inutile, ma perché in Italia il ricordo rischia di diventare un alibi: una corona di fiori, una dichiarazione solenne e poi si torna a Roma, lasciando …
Mariano Di Febo: «Tante scelte fatte dall’assessore non condivise, ora è traboccato il vaso». Ma il Carroccio avvisa: «Rapporto fiduciario con Alberti, sarà lui a risolvere l’ennesima grana»
Ci sono tornate elettorali che segnano la storia di un Paese perché ne sintetizzano lo spirito del tempo attraverso un’unica, ineludibile priorità. È accaduto da noi nel 1948, quando a scontrarsi furono due visioni del mondo opposte e inconciliabili, figlie …
La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti. Ma in questo turbinio l’Italia si ritrova al centro della …
I drammatici fatti di Ceuta dicono che s’è trattato di una crisi volutamente fatta percepire come tale, perché hanno prevalso le ragioni e le strumentalizzazioni di politica interna. In quello che è sembrato il naufragio della solidarietà europea, si pensava a un minimo di trasporto umano per i giovani marocchini, che non s’è visto
Editoriale Anche dalle forze politiche di sinistra era lecito non limitarsi a criticare e bocciare le iniziative governative.
I partiti sono ormai in formato campagna elettorale. E come da tradizione, tendono a ripiegare sui vecchi vizi della politica domestica: generose promesse fiscali, accese polemiche identitarie, spiccate preferenze di scuderia. Proprio per questo motivo, sarebbe meglio non dare ascolto …
Non è la prima volta che l’Italia ripristina i controlli alle frontiere interne. Il trattato sulla libera circolazione delle persone lo consente quando esiste una grave minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale. È accaduto durante le emergenze terroristiche, …
Il dibattito sulla nuova legge elettorale continua a evidenziare le profonde divisioni che attraversano maggioranza e opposizione. In corso uno scontro che l’opinione pubblica fatica a comprendere nei dettagli, ma di cui è in grado di cogliere perfettamente il profilo essenziale: malgrado i proclami, nessun partito è realmente disposto a rinunciare alle liste bloccate
Campagna elettorale. Da Val di Susa a Bologna, la politica trasforma la cronaca in terreno di scontro. Ma tra reticenze a sinistra e rilanci securitari a destra, il clima è al calor bianco
L’analisi Le difficoltà del governo e le fragilità dell’opposizione rendono imprevedibile una sfida che si preannuncia lunga e combattuta
Editoriale Sarebbe opportuno fermarsi a riflettere sul senso di una prova che sembra aver perso la propria funzione originaria