L’esame di maturità, specchio della crisi
Editoriale Sarebbe opportuno fermarsi a riflettere sul senso di una prova che sembra aver perso la propria funzione originaria
Editoriale Sarebbe opportuno fermarsi a riflettere sul senso di una prova che sembra aver perso la propria funzione originaria
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale …
Alla fine anche l’ultimo tabù, il più nevralgico, è stato rotto: Giorgia Meloni ha messo in chiaro l’obiettivo di poter eleggere, per la prima volta, alla presidenza della Repubblica un esponente della destra. Ambizione certo legittima, anche se forse non …
La politica. Dalla protesta antisistema alle affinità con l’universo Maga e filorusso: perché l’ascesa del generale costringe il centrodestra a sciogliere l’ambiguità tra europeismo e sovranismo nostalgico
La riforma. Tra il nodo delle preferenze che spacca la maggioranza e lo spettro del “modello Weimar”, il centrodestra blinda la stabilità col premio di maggioranza. Ma l’ascesa di Vannacci rischia di far saltare tutti i banchi
L’analisi Al vertice Nato l’Italia finisce sotto esame tra pressioni americane, ambiguità europee e una linea strategica che rischia di lasciarla isolata e marginale
Editoriale I rapporti con gli Stati Uniti non possono essere danneggiati dallo scontro con un presidente che ogni giorno fa sui social esternazioni incomprensibili
Siamo di fronte a una nobile guerra delle idee o a una ben più prosaica conta dei numeri? È questo l’interrogativo che investe i palazzi della politica davanti all’esplosione del fenomeno «Futuro Nazionale». La sensazione è che sia la destra …
Nella politica italiana esiste un paradosso che merita di essere osservato con attenzione: a fronte di un disagio sociale in aumento, il governo continua a conservare una stabilità che potrebbe apparire incomprensibile. I problemi rimasti irrisolti sono noti. I salari …
Entra nel vivo la discussione in Commissione sulla riforma elettorale proposta dal centrodestra. Si lavora a ritmi serrati per rispettare l’appuntamento del 26 giugno quando il testo approderà in aula: per questa ragione gli emendamenti presentati dall’opposizione sono stati falcidiati, …
L’analisi Al centro del dibattito politico la scelta della fiera “Più libri, più liberi” di di far sottoscrivere ai partecipanti la condivisione dei principi costituzionali: Meloni parla di “patentino di sinistra” ma sbaglia: idee di tutti. E attenzione, invece, a legittimare idee fasciste
Chiesa Aveva 95 anni ed era stato creato cardinale da Papa Giovanni Paolo II. Conservatore sui temi di bioetica: aborto, eutanasia e fecondazione assistita. Nel 2009 fu sul lago di Como per partecipare al forum Ambrosetti
Due cose, oltre al testo scritto, aveva voglia di dire Giorgia Meloni ieri durante la comunicazione alle Camere sul Consiglio europeo e il G7 che si riuniranno nei prossimi giorni. La prima riguardava l’esclusione dell’Italia dal vertice di Londra tra Starmer, Macron e Merz con Zelensky; la seconda era contro Vannacci che in tv dalla Gruber si è proclamato rappresentante della «vera destra».
Il caso. La Procura della Capitale ora indaga per corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio a carico di tre personaggi, due dei quali legati al ministro
Al vertice a Londra dei «Volenterosi» in formato E3 erano presenti il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron, a fare gli onori di casa il premier britannico Keith Starmer. Poi è arrivato il presidente ucraino Zelensky, …
La lettera. Tra il documento a Bruxelles sui costi energetici, i ritardi sul nucleare e i nodi irrisolti della difesa, la linea di Giorgia Meloni oscilla tra la caccia al consenso interno e il peso del debito pubblico. Con il Pnrr che non decolla e l’ombra del Rapporto Draghi sullo sfondo
Editoriale Mentre a Washington la Corte Suprema e la Presidenza sono diventate armi di distruzione di massa nella guerra culturale tra conservatori e progressisti, a Roma il Quirinale si conferma il vero baricentro geopolitico del Paese
Editoriale Tanti punti su cui discutere in vista delle elezioni. Il “campo largo” inizia a organizzarsi
Il commento L’Italia torna a chiedere flessibilità all’Europa per affrontare l’emergenza energetica.Ma tra debito pubblico, crescita ferma e tensioni internazionali, Bruxelles non può più essere l’unico bersaglio
Le elezioni. È successo poche volte nella storia della Repubblica che ad andare alle votazioni sia stato il governo che aveva inaugurato la legislatura. Adesso è facile prevedere che anche Giorgia Meloni, che già ha scalato le vette dei governi più longevi, ci porterà alle urne. Il problema è quando.