Il turismo lariano sfida l’inverno. Villa Flori aperta tutto l’anno

Hospitality Hotel e ristorante Raimondi operativi a gennaio e febbraioanche per le Olimpiadi

È sempre più forte sul Lago di Como la spinta alla destagionalizzazione, una dinamica che negli ultimi anni sta orientando le strategie dell’hospitality verso modelli operativi più estesi e meno dipendenti dai mesi primaverili ed estivi. Un trend confermato anche da Villa Flori, che annuncia l’apertura continuativa dell’hotel e del Ristorante Raimondi nei mesi di gennaio e febbraio, introducendo un cambio di paradigma nella gestione delle strutture ricettive del territorio.

La scelta, in linea con altre iniziative avviate lungo il bacino lariano, risponde a un’esigenza ormai strutturale: superare la concentrazione dei flussi in poche settimane all’anno e intercettare una domanda crescente di turismo annuale, sostenibile e distribuito.

Il settore dell’hospitality – sia a livello regionale sia nazionale – sta infatti registrando un interesse crescente verso modelli di slow travel e soggiorni orientati alla qualità del servizio, alla flessibilità e alla riduzione dell’affollamento.

In questo quadro, gennaio e febbraio diventano mesi strategici per attrarre target specifici: visitatori leisure in cerca di contesti più tranquilli e clientela corporate alla ricerca di spazi riservati per meeting o incontri confidenziali. L’apertura prolungata consente così di stabilizzare i flussi, sostenendo il comparto anche nei periodi più fragili dal punto di vista economico.

Il Ristorante Raimondi e il Lounge Bar restano accessibili anche al pubblico esterno, con una proposta attiva lungo l’intera giornata che punta a intercettare anche la domanda locale e metropolitana.

Una strategia pensata per ridurre la stagionalità dei consumi, mantenendo al tempo stesso il valore aggiunto della posizione fronte lago.

La decisione assume ulteriore rilevanza in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: la prossimità con il capoluogo lombardo potrebbe generare flussi aggiuntivi e nuova domanda di soggiorno e ristorazione nelle settimane precedenti o successive agli eventi. Un’opportunità che potrà essere colta solo da strutture pronte a operare al di fuori dell’alta stagione tradizionale.

Con questa apertura continuativa, Villa Flori propone un modello replicabile: estendere il calendario operativo, diversificare i servizi e valorizzare la destinazione anche nei periodi meno frequentati.

Una direzione che potrebbe contribuire a riequilibrare il profilo turistico del Lago di Como, favorendo occupazione più stabile, maggiori ricavi e un utilizzo più efficiente delle infrastrutture ricettive.

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