Legge elettorale  ritorno al passato

Legge elettorale

ritorno al passato

Uh, che barba e che noia la legge elettorale! Come sono lontani i tempi dei referendum di Mario Segni, democristiano atipico che buttò via il biglietto vincente della lotteria politica, quando la gente faceva ressa ai seggi per votare il referendum sulla preferenza unica, schiaffandola in faccia a Craxi non ancora favinato che aveva consigliato a tutti una gita al mare. Adesso solo a parlare di norme per il voto si diffondono epidemie di alopecia a chiazze.

f.angelini@laprovincia.it
Francesco Angelini Capo redattore centrale

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