Palazzo Cernezzi  Una crisi tra fantasmi

Palazzo Cernezzi

Una crisi tra fantasmi

“Revenants”, in francese fantasmi. Così Vittorio Emanuele III definì i vecchi liberali spazzati via dal fascismo. Adesso bisogna capire cosa servirà, si spera certo qualcosa di diverso, per liquidare la vergogna di palazzo Cernezzi. Fantasmi anche lì, di cui ai cittadini importa nulla. O volete dirci che siete appassionati alle mene del gruppo di Forza Italia che fa i dispetti al sindaco e al resto della maggioranza senza neppure sapere perché? Vi importa qualcosa del sindaco Mario “pesce in barile” Landriscina che ci ha tenuto a farci sapere che lui si sta occupando del Coronavirus? Si spera come medico, dopo aver blindato il Comune e averlo allontanato ancora di più dalla realtà di tutti i giorni di una città lasciata allo sbando. Volete andare così? Con il teatrino della maggioranza capricciosa che ruba la scena a un’opposizione impotente e disoccupata che cerca di dire qualcosa ma cosa volete che dica?

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Francesco Angelini Capo redattore centrale

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