Il Coordinamento Base attacca il Pd: «L’abbraccio con la giunta è un suicidio»
Erba . L’affondo di Galliani: «Votare a favore di una delibera urbanistica è eutanasia politica». Ciceri: «Nessun inciucio con il sindaco, ma l’onestà di riconoscere la bontà di un’iniziativa»
Erba
Un «abbraccio fatale» tra il Pd e la giunta del sindaco Mauro Caprani. Lo denuncia il Coordinamento Base, l’insieme di comitati civici che contestano le scelte progettuali dell’amministrazione. I democratici parlano di «fantasiose dichiarazioni» e rivendicano la propria onestà intellettuale.
L’accusa del Coordinamento, firmata dal portavoce Loris Galliani, segue la seduta consiliare del 27 febbraio. Quella sera i consiglieri hanno votato una «interpretazione autentica delle norme tecniche di attuazione del piano delle regole relativo agli ambiti di riqualificazione”: una delibera complessa, come si intuisce dal titolo, che chiarisce alcuni aspetti sulla possibilità di riqualificare le aree dismesse.
Il documento è stato bocciato da Erba civica e Democrazia partecipata, Fratelli d’Italia si è astenuto, il Pd ha votato a favore con la maggioranza. «Siamo storditi dalla posizione di sostegno espressa dal Pd nei confronti della delibera che dà il via libera alla riqualificazione di via Fiume» commenta Galliani.
«Ci aspettavamo un’opposizione compatta, capace di mettere il sindaco alle corde. Invece la frattura si è aperta proprio tra le minoranze, con il Pd che ha deciso di fare da stampella alla giunta sostenendo una delibera che inciderà in modo pesante sulla riqualificazione di via Fiume» prosegue il portavoce.
Galliani chiede «quale sia la contropartita di questa scelta: rompere il fronte dell’opposizione? Ricavare un tornaconto elettorale? Accreditarsi come interlocutore affidabile agli occhi della maggioranza? Oppure compiere un suicidio politico? Noi propendiamo per quest’ultima ipotesi».
Parole durissime, all’interno di un mondo - gruppi di minoranza e comitati civici - che era parso unito nell’opposizione al sindaco.
Per il capogruppo del Pd, Alberto Ciceri, «non c’è alcun inciucio o connivenza con la maggioranza o il sindaco: semplicemente abbiamo l’onestà intellettuale di riconoscere azioni concrete a beneficio della cittadinanza». Ciceri spiega che «nell’ultimo consiglio non vi è traccia di delibere sulla riqualificazione di via Fiume, non è la prima volta che informano erroneamente i loro sostenitori. Non hanno saputo cogliere le argomentazioni e hanno analizzato la votazione del nostro gruppo in maniera non costruttiva, riportandola in modo diffamatorio».
Ricordiamo, prosegue il capogruppo, «che su corso 25 Aprile il Pd è stata l’unica forza di minoranza a sottoscrivere una mozione contro la sua riqualificazione, evidenziando criticità e proponendo una prova di fattibilità viabilistica». Il Pd punta poi il dito contro una campagna social fatta di «commenti superficiali che non riportano correttamente la nostra attività di opposizione».
«Valutiamo le scelte»
Per Ciceri «non si deve essere a priori contrari a tutte le proposte dell’Amministrazione, valutiamo attentamente le scelte che possono portare un beneficio alla cittadinanza. Agli erbesi che valutano negativamente l’operato di questa amministrazione chiediamo il sostegno per rafforzare il nostro impegno e per costruire insieme proposte alternative».
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