Al via i lavori alla tangenzialina, diventerà più sicura e “provinciale”
Fino Mornasco La firma a maggio e lavori fino al prossimo autunno - Opera da 3,7 milioni: 640mila dal Comune e il resto tra Regione e Provincia
Fino Mornasco
Si aggiunge un nuovo tassello al passaggio di competenze della via Adda dal Comune alla Provincia di Como. In settimana l’Ente Provinciale ha affidato i lavori di rinforzo della sede stradale al “Consorzio Con.Co.S.”, di Santarcangelo di Romagna in provincia di Rimini, che ha già indicato come ditta esecutrice delle lavorazioni la “Cartocci Strade Srl” di Villa Guardia. Per l’avvio dei lavori bisognerà attendere la firma del contratto, che dovrebbe formalizzarsi entro i primi giorni del mese di maggio.
Il cantiere dovrebbe terminare entro l’autunno o al massimo alla fine dell’anno. L’opera comporta un investimento di 3 milioni e 700mila euro. L’intervento gode di un finanziamento regionale di un milione e 900mila euro: 640mila euro saranno stanziati dal Comune, il restante milione e 160mila euro dalla Provincia.
L’appalto prevede il rinforzo di due chilometri di carreggiata, dalla rotonda del supermercato Aldi al rondò dell’impresa Cafro in via Raimondi, per sopportare i futuri carichi viabilisti. Nei lavori è previsto anche il prolungamento di via Tevere. Oggi è una strada a fondo chiuso, un domani sfocerà in una nuova rotatoria proprio in via Adda. Il potenziamento di via Adda rientra in un progetto viabilistico ben più ampio, finalizzato a regolamentare il traffico di passaggio e a puntare sulla mobilità dolce nel cuore del paese. Nel dettaglio via Adda potenziata e di competenza provinciale, sarà il tassello conclusivo della tangenziale esterna di Fino Mornasco, che già include via Valle Mulini in località Pazzea, quindi risale fino all’ex Nazionale dei Giovi e termina in corrispondenza della rotatoria dell’outlet Brugi e del centro dell’auto “Finomotori”, al confine con Vertemate con Minoprio. «L’idea è che i mezzi esclusivamente in transito dal territorio di Fino Mornasco, siano incentivati a utilizzare la tangenziale esterna – spiega il sindaco, Roberto Fornasiero – Oggi in parte già accade, ma molti passano ancora in centro paese, senza fermarsi sul nostro territorio».
Il sindaco si riferisce al tratto di via Giuseppe Garibaldi compreso tra l’incrocio semaforico con via Vittorio Veneto-Sp30 e l’intersezione, sempre semaforica, tra le vie Garibaldi e Raimondi. Nel mezzo ci sono la rotatoria di piazza Odescalchi, la chiesa di Santo Stefano, tanti servizi e attività commerciali.
«Quando via Adda diventerà di competenza provinciale, noi chiederemo il “declassamento” a comunale del tratto centrale di via Garibaldi – precisa il primo cittadino – Il passaggio dei veicoli sarà sempre garantito, ma per ridurre la velocità e disincentivare il traffico di passaggio, punteremo su attraversamenti pedonali rialzati e in generale opere che tutelino la mobilità di dolce». Ossia si punterà sugli spostamenti di pedoni e ciclisti.
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