Addio ad Adriano Sampietro. Fu assessore con due sindaci
Il lutto Figura attiva nel sociale,fu educatore e capo scout con don Titino Levi Luca Gaffuri
Lettura 1 min.Addio a una figura storica del mondo del sociale, della scuola e della politica molto conosciuta in città. È morto ieri Adriano Sampietro, che avrebbe compiuto 78 anni il prossimo 14 luglio. Sampietro ha frequentato il Caio Plinio prima di laurearsi alla Cattolica nel 1972 in Economia e Commercio. Fu eletto per la prima volta consigliere comunale a Como per la Dc nel 1985 con 1.102 preferenze e riconfermato alle elezioni del 1990 con 964 voti personali. Due mesi dopo venne indicato come assessore ai Servizi sociali dall’allora sindaco Felice Bernasconi e, successivamente, mantenne la carica anche con il nuovo sindaco Renzo Pigni (eletto il 30 ottobre 1992).
Nel 1994, prima elezione diretta dei sindaci (quando vinse il forzista Alberto Botta), Sampietro fu il candidato del Partito Popolare ottenendo il 10,76% ed entrò comunque in consiglio comunale all’opposizione con Luca Gaffuri e Beppe Santangelo dove rimase fino al 1998. Sampietro è stato insegnante di religione al Setificio e alle Orsoline dove è stato anche vicepreside. Grande l’impegno nel sociale: presidente dal 2007 della Cooperativa Parsifal attiva nel settore educativo e in quello dei servizi alla persona, specializzandosi in attività di formazione e aggiornamento professionale. Particolarmente attento al mondo giovanile, è stato educatore e capo scout collaborando a Prestino con don Titino Levi, tra i fondatori dello scoutismo comasco e anima del “gruppo Como 3”.
In passato con la presidenza di Luciano Forni è stato nel comitato di gestione dell’Ussl di Como. Commosso il ricordo di Gaffuri: «Ho potuto condividere l’avvio della mia esperienza amministrativa con Adriano, persona capace di indirizzare e di sostenere l’impegno politico di tante persone. Dopo l’esperienza da assessore nel 1994 si candidò a sindaco per il Ppi e durante l’amministrazione Botta fece il capogruppo in consiglio, dove c’eravamo io e Beppe Santangelo. Per me e per tanti è stato una guida, probabilmente grazie anche alla vocazione che aveva all’insegnamento». Funerali ancora da fissare, un rosario è in programma venerdì alle 20.45 nella chiesa di Prestino.
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