Alloggi in Svizzera, arriva la stretta
sulle case vacanza
Oltre confine Si stringe il cerchio sugli acquisti immobiliari da parte di stranieri non residenti nell’Ue o nell’Aels
La Svizzera in affanno sul fronte della disponibilità di alloggi - tema comune anche al nostro territorio, seppur con alcuni distinguo - stringe il cerchio sulle “Case vacanza” o meglio sugli acquisti immobiliari da parte di stranieri che riguardano abitazioni e investimenti, includendo nel ragionamento anche le “Case vacanza”. Argomento molto dibattuto anche in riva al Lario, visto il boom registrato soprattutto nel post pandemia, con i numeri in calo apparente in questo primo scorcio di stagione turistica, complici anche le forti tensioni internazionali in essere. Sul versante svizzero della frontiera, il progetto di legge in fase di consultazione sino a metà luglio prevede che l’acquisto di “Case vacanza” sia limitato, almeno per quel che riguarda persone residenti all’estero. Nel contempo, il Governo ha anche deciso che i cittadini non residenti nell’Unione Europea o in un Paese dell’Aels (l’Associazione europea di libero scambio) dovranno ricorrere a un’autorizzazione per acquistare un’abitazione principale, che poi dovranno rivendere entro due anni in caso di trasferimento in altra sede.
La notizia ha subito valicato i confini federali, tanto che il portale “TvSvizzera.it” ha parlato di «porte chiuse da parte della Confederazione per gli investitori immobiliari stranieri». Questo perché - sempre secondo quanto riportato da TvSvizzera.it - «la carenza di alloggi, l’aumento degli affitti e dei prezzi di compravendita, uniti a una crescita demografica sostenuta, stanno alimentando il dibattito politico su chi possa avere accesso al mercato del mattone nel Paese». Quanto alle “Case vacanza” l’obiettivo è anche «ridurre i contingenti annui a disposizione dei Cantoni». In realtà il Ticino sta andando nella direzione opposta a quella di Berna. La conferma giunge dalla mozione interpartitica che chiede al Governo cantonale di raddoppiare - da 90 a 180 - i giorni di autorizzazione per le “Case vacanza”.
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