Benzina, giù i prezzi. A Como costa come in Svizzera

Le nostre tasche Nessuna convenienza ad andare a Chiasso o Pizzamiglio per fare rifornimento. In città da 1,81 a 1,98 euro al litro contro 1,81-1,85. Diesel più conveniente qui: circa 8 euro a pieno

Dopo gli aumenti continui il prezzo della benzina ha iniziato a scendere e ieri un litro di verde in città (nei distributori più convenienti) costava esattamente uguale a Pizzamiglio. Nessun risparmio, quindi, ad andare oltre confine per fare rifornimento di carburante.

Le differenze

Nel capoluogo i prezzi per un litro di benzina senza piombo variano tra 1,81 e 1,98 euro a seconda dell’impianto (ovvio che nel caso di quelli più cari la convenienza del Ticino c’è comunque). Ieri a Pizzamiglio un litro di verde costava esattamente 1,81 euro e a Chiasso 1,85. A livello provinciale, restando sempre alla benzina, gli importi andavano tra 1,78 euro al litro dell’Alto lago (a Gera Lario) e 1,98 di Como città (dove, storicamente, c’è sempre una differenza marcata tra i diversi impianti). Ciascuno, quindi, può facilmente vedere il suo distributore di fiducia in quale range si inserisce e capire quindi se è più o meno caro. Vale la pena sottolineare che i prezzi tendono ad essere più bassi nei distributori che si trovano nelle vicinanze delle cosiddette “pompe bianche” (quelle dei supermercati o senza marchio, che hanno condizioni particolari di vendita rispetto alle tradizionali compagnie).

Andando a guardare il gasolio è confermata l’assoluta convenienza dei distributori italiani rispetto quelli elvetici. Tra i distributori a ridosso della frontiera e quelli del capoluogo, si possono risparmiare quasi 8 euro per un pieno da 40 litri. A Pizzamiglio un litro di gasolio si paga infatti 2,06 euro contro il massimo nel capoluogo di 1,94 euro e un minimo, sempre in città, pari a 1,81. questo vuol dire che una differenza tra Pizzamiglio e il prezzo più basso a Como di 20 centesimi al litro. Su un pieno di 40 litri vuol dire poco meno di 8 euro di risparmio se si scelgono i distributori lariani.

A livello provinciale il gasolio va da 1, 81 euro al litro di Como città (il costo minore) a 1,96 euro in autostrada. Vale lo stesso discorso della benzina per quanto riguarda le pompe bianche e le stazioni di servizio vicine a quelle senza loghi.

Il monitoraggio

Questi nuovi prezzi, che vedono un sostanziale pareggio tra Italia e svizzera per la verde e la bilancia della convenienza spostata verso l’Italia per il diesel fanno pensare che non ci sarà alcuna reintroduzione della Carta sconto benzina. I dati del monitoraggio (che tiene conto di una serie di impianti dalle due parti del confine e in più province e calcola poi il valore medio) porterà a una differenza tale da far scattare la misura della Regione Lombardia. Il differenziale (in base al dato medio) deve infatti essere superiore a 5 centesimi e già nei mesi scorsi, quando il divario era più consistente tra i due Stati, non era stato raggiunto. Tra l’altro l’agevolazione tariffaria per le fasce di confine non sarà più con il codice fiscale ma con un’App.

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