Bimbi fragili, consulti online. E videovisite in Pediatria

Asst Lariana Per mettere in comunicazione famiglie, pediatri e specialisti - E il reparto può monitorare da remoto cuore e polmoni grazie a un software

Una linea diretta per la fragilità pediatrica.

L’Asst Lariana ha strutturato un nuovo servizio online per mettere in comunicazione i genitori, i pediatri di libera scelta e gli specialisti della Pediatria del Sant’Anna. Il canale, gratuito, è attivo tutti i giorni lavorativi dalle 9 alle 17 e garantisce una risposta entro 48 ore.

Questa piattaforma è pensata per quei bambini che hanno dei problemi di particolarmente salute complessi, patologie magari rare per le quali c’è bisogno di una specifica consulenza. Per dubbi, problemi quotidiani, referti, visite, le famiglie possono alzare la mano mandando un messaggio su un sito web a cui si accede attraverso una password. Le comunicazioni sono condivise, dati i relativi permessi, possono leggere i pediatri come i medici interni alla Pediatria.

I piccoli pazienti vengono selezionati dal personale medico in base alla complessità, in accordo con i pediatri.

«Seguiamo così una settantina di bambini con particolari bisogni di salute - spiega Angelo Selicorni, primario della Pediatria dell’Asst Lariana – ribadendo che per le urgenze occorre fare riferimento al Pronto soccorso con questo canale preferenziale possiamo dare risposte rapide, ma ragionate, alle famiglie, senza attendere al telefono e senza per forza venire in presenza. Si tratta di uno strumento di comunicazione veloce che azzera le distanze, cui se necessario può seguire il giusto approfondimento».

Quesiti e richieste non devono avere carattere d’urgenza, l’Asst Lariana sottolinea che le vere emergenze restano di competenza del Pronto soccorso. Ma con i bambini ad alta complessità spesso mamme e papà incontrano difficoltà e timori, gli stessi pediatri di base a volte necessitano del parere di colleghi più esperti in determinate patologie pediatriche. Il consulto online evita faticosi spostamenti. Ci sono assistiti che abitano anche molto lontano dall’ospedale Sant’Anna.

«Anche io ho tre assistiti inseriti in questo sistema – racconta la pediatra di libera scelta Cinzia Sforzini, con l’ambulatorio in città – è molto utile, arrivano messaggi e allegati ed è possibile dare risposte dirette con una consulenza condivisa. Senza restare al telefono tra appuntamenti e prenotazioni, non sempre così immediati. E, se poi serve, si può fissare una visita in presenza. Per patologie rare e complesse è un sostegno davvero concreto».

La Pediatria del Sant’Anna già da mesi ha anche attivato un sistema di videoconsulenza, da remoto è possibile effettuare vere visite, controllando torace, polmoni, battito, un software può ascoltare davvero polmoni e cuore in maniera appropriata e oculata. Una possibilità in uso per pochi minori affetti da gravi patologie, avviata nei mesi scorsi in particolare con la Casa di Gabry, la comunità di cura per bambini di Rodero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA