Cronaca / Como città
Sabato 31 Gennaio 2026
Carescione, il sentiero è impraticabile
Verso Brunate Massi franati, piante diradate, muretti caduti In pericolo le case al di sotto
Como
Cadono massi dalla salita del Carescione. A proposito delle undicimila frane censite nel Comasco, accompagnati da alcuni residenti preoccupati per i tetti delle loro case arrampicate sulle rive salgono verso Brunate, ieri abbiamo percorso la bella passeggiata stile liberty che costeggia la funicolare.
Intanto, finita via Prudenziana, prima di incamminarsi sulla lunga scalinata, sulla destra c’è una abitazione mai ristrutturata che gli abitanti chiamano «la casa fantasma». E’ gravemente pericolante, cadono calcinacci e materiali, i vigili del fuoco di recente hanno sistemato delle barriere di lamiera sul margine del precipizio per evitare la caduta di sassi e cocci, le condizioni dello stabile però preoccupano. Tanto più che un gruppo di ragazzi ogni giorno si arrampica all’interno per passare i pomeriggi e le serate.
Le preoccupazioni
Ma è la tenuta dei terreni a fare più paura. «Dalla seconda scalinata che sale verso Brunate ogni volta che piove scende un fiume di fango – racconta Bruno Tragni – detriti pronti a entrare nelle nostre case, abbiamo fatto decine di segnalazioni». C’è chi ha eretto muretti fai da te, i più a secco, altri con la malta. «Peggio salendo dal Carescione – spiega Dino Dominioni –, un sentiero ormai impraticabile. Tanti massi franati si sono abbattuti contro le recinzioni, altri rischiano di scendere a valle, ci sono alberi caduti, è un pericolo per chi abita di sotto».
Arbusti e piante si sono diradate, più rivette sono franate e, nelle parti pubbliche e private, mancano da tempo interventi di messa in sicurezza e rimboschimento. Con la pioggia si formano piccoli torrenti. «La discesa diventa un fiume – aggiunge Alessandra Pusterla – il bosco è abbandonato, anni fa robinie e acanti contenevano le rive, adesso quel bel sentiero è diventato un pericolo». Altri residenti segnalano a monte la presenza di due vasche della rete idrica che spesso sono troppo piene e traboccano.
L’associazione
L’associazione Il Sentiero dei sogni, per una prossima camminata culturale, ha preferito cambiare percorso e non passare più dal Carescione. Una strada che passa sotto alla fermata intermedia della funicolare, chiusa da decenni. La scalinata potrebbe perfino essere d’interesse turistico, ancora oggi per sbaglio ci arrivano decine di visitatori stranieri, guidati a piedi da Google Maps che in questo punto segnala la presenza della funicolare. Un errore segnalato da queste colonne, ma mai risolto dagli informatici.
Massi, muretti di contenimento, reti di metallo, cancelletti, alberi e tronchi, molte rive stanno franando tra Brunate e Como e ogni pioggia, secondo chi abita in questa zona della città, rappresenta un possibile pericolo. Tanto più che la pendenza della montagna è molto elevata, ogni pietra caduta prende in fretta velocità e le abitazioni sottostanti, i tanti tetti disseminati tra le scalinate e via Prudenziana, non sono esenti da possibili rischi.
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