I primi cestini “intelligenti”. Investimento da 100mila euro
Dopo la fase di test installati otto impianti dei quindici che saranno posizionati complessivamente
Lettura 1 min.Como
Come da programma sono stati installati i primi otto cestini intelligenti dei 15 per i quali Palazzo Cernezzi ha investito 100mila euro e che si vanno ad aggiungere ai due già posizionati nei mesi scorsi per una fase di test. Si tratta del modello “Citysolarbin” da 240 litri e i cestini, autocompattatori e alimentati da pannelli solari, sono in grado di aumentare la capacità tra le cinque e le otto volte rispetto a quelli tradizionali e di inviare segnalazioni in tempo reale sul livello di riempimento. In questo modo l’azienda che si occupa della pulizia della città potrà intervenire per svuotarli quando saranno pieni. A seguire le operazioni sul lungolago, che hanno previsto anche lo smontaggio dei vecchi modelli neri “Jubilee”, l’assessore all’Ambiente Michele Cappelletti. A settembre arriveranno gli altri sette apparecchi, ma al momento non è ancora stata definita la collocazione esatta di ciascuno, anche se l’obiettivo è quello di posizionarli nelle zone maggiormente turistiche e a più forte passaggio in modo da evitare di vederli strapieni e con rifiuti e cartacce attorno.
I nuovi contenitori hanno sul lato la scritta “Io sono il cestino intelligente, sono smart e avviso quando sono pieno”. I rifiuti indifferenziati buttati all’interno vengono infatti compressi in modo da occupare meno spazio e inoltre, come si legge, c’è il vantaggio della riduzione delle emissioni di anidride carbonica poiché viene svuotato solo quando è necessario. Il sistema è alimentato ad energia solare e gli indicatori indicano lo stato di riempimento, visibile come detto in tempo reale attraverso apposite interfacce e collegamenti wireless dalla società che si occupa della pulizia.
In questo modo non è necessario, come veniva fatto attualmente, prevedere continui passaggi per lo svuotamento “al buio” ma verranno fatti quelli necessari e, in ogni caso, ciascun contenitore ne vale cinque-otto di quelli precedenti. Gli otto cestini intelligenti equivalgono quindi a una sessantina di quelli normali e dovrebbero quindi servire a migliorare sensibilmente il decoro della zona più frequentata della città
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