Il centrodestra cerca il sindaco. Spunta l’ipotesi Rapisarda
Comunali. Il giornalista piace all’area ciellina. Resta in campo l’opzione Gelpi
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Nonostante l’ormai piena estate, la politica non è andata in vacanza. Rumors, in vista delle elezioni amministrative in cui ci sarà certamente con l’intenzione di fare il bis l’attuale sindaco Alessandro Rapinese, si rincorrono tra i palazzi, i caffé e il telefono.
L’ultima indiscrezione che circola negli ambienti della politica locale e del centrodestra è il nome di Mario Rapisarda, volto noto del giornalismo comasco e ad di Espansione tv, uscito a quanto sembra dal cilindro dell’area forzista vicina a Comunione e liberazione che fa riferimento a Umberto D’Alessandro e Patrizio Tambini (anche una sua ipotetica candidatura è sul tavolo da tempo).
In pole per il centrodestra sembra esserci saldamente il nome di Enrico Gelpi, avvocato, da tempo fuori dalla politica in quanto ai vertici dell’Aci (tra nazionale e provinciale). Si è molto raffreddata, anche perché il diretto interessato non ha intenzione di correre per la poltrona più importante di Palazzo Cernezzi, la pista che portava al segretario provinciale di Forza Italia Sergio Gaddi.
Nella rosa di nominativi ci sono invece per FdI quello del presidente provinciale di FdI Stefano Molinari e del cittadino Alessandro Nardone, mentre per la Lega i nomi forti sono quelli dell’assessore regionale Alessandro Fermi, del ministro Alessandra Locatelli e della capogruppo in consiglio comunale Elena Negretti (sono state fatte a metà luglio anche primarie aperte a tutti, ma non sono stati resi noti risultati con le preferenze).
Punto di domanda per Futuro nazionale che aveva annunciato l’intenzione di presentare un proprio candidato. Il centrodestra dovrà comunque cercare il più possibile l’unità per evitare quello che successe nel 2022 con il candidato sindaco che, per una manciata di voti, non arrivò al ballottaggio. Intanto nel centrosinistra la partita è ancora molto aperta e su tutti c’è attesa per quello che deciderà di fare l’architetto Giuseppe Cosenza, già dirigente a Palazzo Cernezzi e in Provincia.
Intanto cercano di giocare d’anticipo candidati come Luigi Bottone (per i Democratici di centro) con video praticamente quotidiani e Davide Fent, che nei giorni scorsi ha annunciato di voler scendere in campo con la civica “Como Viva. Cultura e identità” che avrà candidati consiglieri tra i 18 e gli 86 anni. Ieri ha indicato anche alcuni nomi di candidati tra cui il maestro di lotta olimpica e scrittore Maurizio Casarola, l’imprenditore Massimo Pozzetti (consigliere Anmic), la disegnatrice tessile e operatrice fiscale Alessandra Pusterla, il dottor Giancarlo Nicoli, storico farmacista di Fenegrò e Chiara Sgherbini, insegnante, artista e musicista.
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