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Estate tropicale Il Lario a -0,2, temperature roventi in settimana. Punto di assistenza in via Napoleona
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Dalla metà di ieri pomeriggio il livello del lago ha dunque completato la sua inarrestabile picchiata, scollinando lo zero idrometrico e attestandosi alle 17 a -0,2 sotto lo zero. Oltre a rappresentare il punto più basso da inizio anno ad oggi (23,5% la percentuale di riempimento), questo dato certifica che la situazione del livello del Lario è davvero critica, dando ancor più significato al Tavolo per la riserva idrica convocato giovedì in Regione Lombardia.
Al momento ci sono ben poche contromisure soprattutto perché non sono previste da qui ai prossimi giorni piogge significative, confinate al massimo in isolati temporali (alcuni dei quali violenti). E così nonostante i 4 milioni di metri cubi d’acqua turbinati nel Lario su input di Regione, il lago è sceso sotto lo zero idrometrico, sulla spinta di un deflusso che anche ieri si è mantenuto costante attorno ai 187 metri cubi al secondo. Per dare un riferimento diretto il 13 luglio dello scorso anno il Lario si trovava a 40 centimetri sopra lo zero.
Le previsioni non promettono nulla di buono. Questo perché, sul modello di quanto accaduto nell’estate 2022 e ancora prima nella torrida estate 2003, anche la seconda parte del mese di luglio sarà contrassegnata da temperature decisamente sostenute, tanto che soprattutto domani la massima salirà sopra i 35 gradi, con un elevato tasso di umidità soprattutto la notte e nelle prime ore del mattino.
A questo proposito ieri la stazione dell’Aero Club che fa capo al Centro Meteo Lombardo ha rilevato una temperatura massima di 32,9 gradi qualche minuto dopo le 16, accompagnata da una temperatura minima di 24,4 gradi censita alle 4.43. Un’ora più tardi invece è stato registrato il livello più alto di umidità, pari al 74%. Quelle di domani e giovedì saranno le due giornate più calde, anche se soprattutto domani sera il caldo torrido dovrà fare i conti con temporali localmente anche violenti.
A proposito del gran caldo, da oggi nella Casa di Comunità di via Napoleona a Como sarà attivo, tra le 8 e le 20 (da lunedì a domenica), un “Cold Spot”, ossia un punto di assistenza dedicato agli effetti del caldo. I locali messi a disposizione per questo nuovo servizio si trovano al terzo piano del monoblocco e saranno indicati - come si legge in una nota - da apposita cartellonistica. I “Cold Spot” nel dettaglio offrono ambienti climatizzati nonché personale sanitario e di accoglienza dedicato e una prima valutazione clinica e assistenziale per i pazienti con sintomi legati alle elevate temperature. L’accesso potrà avvenire direttamente, senza appuntamento o su indicazione del medico di assistenza primaria e ancora mediante invio da parte della comunità assistenziale.
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