La “costellina” del lago e i panni miracolosi. A spasso tra le bancarelle
Fino a Pasquetta La tradizione pasquale comasca passa (quasi) obbligatoriamente da un giro in fiera
Como
Già dalle prime ore di ieri mattina c’era movimento in viale Varese da parte di chi voleva vedere con calma e attenzione le ultime novità e i tanti oggetti in vendita senza la folla del pomeriggio. Le 166 bancarelle (a cui si aggiungono, lungo viale Cattaneo e viale Battisti quelle del normale mercato mercerie aperto in versione straordinaria) offrono di tutto.
Dai prodotti artigianali alla bigiotteria, dalle calzature alla pelletteria fino all’abbigliamento (compreso quello etnico, così come l’oggettistica) passando per dolciumi, piccoli animali e articoli per la casa. Intagli in legno, portachiavi di vario tipo sia fatti a mano che con personaggi del mondo dei cartoni o del cinema e ancora sciarpe, foulard e casalinghi. Tra le novità di quest’anno Maurizio Bertolotti, di Asso, accanto ai tantissimi prodotti artigianali fatti in legno, sapone, vetro, ferro e pietre propone la “Costellina del Lago di Como”: una stella in ceramica cotta al forno in vari colori con appeso un campanellino che serve a realizzare i desideri. «Si racconta che una stella caduta nel lago– spiega Bertolotti – fu portata dalla Breva lungo tutte le sue sponde e, innamorata di quei luoghi, non volle più tornare in cielo. Al mattino il Tivano, che non voleva intrusi, contrariato litigò con la Breva e alla fine deciso che la stella poteva rimanere purché, come tutte le stelle cadenti, esaudisse i desideri di chi avesse ammirato le dolci acque. Da allora si appendono piccole stelle con i propri sogni e la Breva e il Tivano li raccolgono e li portano a Costellina affinché li realizzi».
Ad attirare la curiosità dei visitatori ci sono anche gli immancabili banchi con i dimostratori che spiegano come funzionano panni, lavavetri e pulitori miracolosi, scope lunghissime, tappeti magici e articoli vari che promettono di risolvere qualsiasi problema casalingo con poca fatica e ottimi risultati. Ci sono gli sminuzza verdure in qualsiasi forma, i minipimer che servono anche per montare la panna e le uova, i panni in carbonio, le pentole antiaderenti, i coperchi in silicone con piccoli fori in modo da evitare schizzi e che l’acqua di cottura trabocchi.
In fiera, come di consueto, non è consentita la vendita di prodotti alimentari, fatta eccezione per caramelle e dolciumi e si trovano anche i grandi palloncini colorati a forma di animali e personaggi dei cartoni che catalizzano sempre l’attenzione dei bambini. Le bancarelle rimarranno tra viale Varese e viale Lecco fino a tutta la giornata di Pasquetta e quest’anno, a differenza del 2025 quando il maltempo si era alternato a qualche schiarita, il meteo promette sole e temperature gradevoli per tutto il week end allungato.
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