La Regione dimentica i malati cronici
Niente precedenza per la vaccinazione

Chiamano medici di base e ospedali ma nessuno sa quando sarà il loro turno - Solo per una dozzina di patologie molto gravi c’è la somministrazione nei centri specialistici

La Regione dimentica i malati cronici Niente precedenza per la vaccinazione
I portatori di patologie croniche rischiano conseguenze più gravi in caso di contagio

Como

Adesso sono i malati cronici e fragili ad alzare la mano. Sperando che si concludano presto le prime dosi agli over 80, e aperte le prenotazioni per i vaccini tra i 75 e i 79 anni, una categoria che non è affatto stata citata dalle autorità regionali nel programma della campagna vaccinale sono i malati fragili.

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