La scalinata dimenticata. Chiusa da sei mesi ma nessuno ci lavora
Cantieri. Villa Geno, il Comune contesta la resa dell’intervento Transenne e gradini sconnessi: il contenzioso non si risolve
Giuseppe Sinigaglia, la cui immagine spicca sul monumento a lui dedicato, ha osservato tutto dalla sua posizione privilegiata e, forse, è l’unico a conoscere la vera storia. La delimitazione del cantiere, l’arrivo degli operai, i lavori e poi ancora i sopralluoghi del Comune e dell’azienda e le transenne mai rimosse.
La scalinata in fondo a viale Geno, di fronte a Villa Margherita e che porta al monumento a Sinigaglia e, attraverso un piccolo sentiero, in via Torno, è ancora transennata dopo mesi e mesi senza che si vedano lavoratori all’opera e con i gradini che, come possono vedere anche occhi inesperti, presentano una serie di problematiche nonostante l’intervento di restauro. La domanda, in questi mesi e settimane se la pongono in tanti tra coloro che, abitualmente, passano nella zona (da settembre ancora più frequentata dopo il trasloco delle barche commerciali al pontile di villa Margherita anziché a quello di Sant’Agostino, rimosso).
Ad aprile scorso la scalinata era stata completamente chiusa al passaggio e, un gradino alla volta, gli operai dell’azienda a cui si era rivolto il Comune (attraverso il sistema dell’accordo quadro) stavano intervenendo per un progetto di restauro e riqualificazione complessiva con l’obiettivo di sistemare e raddrizzare la scalinata. Sul posto era utilizzato anche un piccolo escavatore in modo da accorciare i tempi ed eseguire al meglio le opere. A fine maggio ad essere smantellata era stata la porzione di scala in basso a sinistra, ma da alcuni lettori erano arrivate le prime segnalazioni che evidenziavano come i nuovi lastroni posati fossero pieni spaccature e di “rattoppi” in cemento.
Successivamente gli operai, una volta riposizionati tutti i gradini, se ne erano andati ma le transenne erano rimaste al loro posto e, chi si trovava a passare dalla zona, aveva iniziato a chiedersi in che cosa fossero consistiti i lavori non vedendo miglioramenti. A fine estate il Comune aveva effettuato un sopralluogo per verificare la situazione dell’intervento che, da quanto si apprende, è stato contestato formalmente alla società nelle modalità esecutive. Da allora, però, è cambiato ben poco: i gradini sono sempre nelle stesse condizioni e si vedono distintamente una miriade di segni bianchi, le transenne pure (anzi, quelle nel secondo blocco sono state abbattute e sono a terra con gli spuntoni in alto). È stata liberata solo la parte di destra della scala, anche per garantire il passaggio, ma evidentemente le contestazioni tra il Comune e l’azienda sono ancora in atto. Giuseppe Sinigaglia osserva i lavori fatti male, le facce perplesse dei comaschi e rimane in attesa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA