Lungolago, ci risiamo. Il porfido si alza anche al molo
Il caso Altri problemi ai sampietrini con crepe e distacchi dei blocchi. Colpa degli assestamenti e del caldo
Lettura 1 min.Non c’è pace per la pavimentazione della passeggiata a lago. Prima il porfido “esploso”, poi quello sprofondato e ancora le lastre di granito piene di fessure e ora di nuovo guai con il porfido. L’azienda veneta che ha eseguito i lavori era tornata sul Lario a fine luglio su indicazione di Regione Lombardia, che aveva segnalato le problematiche sui sampietrini, e aveva ripristinato i cubetti a ridosso di una delle aiuole vicine alla biglietteria della Navigazione.
La zona era già stata transennata dal Comune nelle settimane precedenti per evitare che qualcuno potesse cadere. Da allora, però, i distacchi sono aumentati e riguardano altre aree della passeggiata. L’ultimo in ordine di tempo si è verificato nei giorni scorsi all’altezza della darsena e la pavimentazione è talmente sconnessa e “a onde” da essere visibile anche dalla strada da chi transita in auto. Da Milano avevano spiegato che si tratta di problemi legati all’assestamento aggravati dalle alte temperature e che la passeggiata ha una garanzia di dieci anni e, quindi, l’azienda dovrà garantire tutti i ripristini necessari. Intanto però la situazione si sta progressivamente aggravando con le segnalazioni di anomalie che si moltiplicano. A fine luglio gli operai avevano rimosso uno a uno i cubetti “ballerini”, avevano sistemato il fondo e poi avevano ricollocato il porfido lasciando il tempo necessario per il consolidamento dei materiali.
Test
In quell’occasione erano stati effettuati anche una serie di test per verificare l’eventuale presenza di perdite d’acqua, ma non c’erano stati riscontri e, anzi, la parte sottostante era risultata asciutta. Questo porta a pensare che anche nella nuova area oggetto di cedimenti la causa sia sempre la stessa e non l’acqua. Gli assestamenti si stanno intensificando almeno guardando le condizioni della pavimentazione. I primi in assoluto avevano interessato il porfido verso l’ex chiosco “Al Molo” con fratture molto evidenti, poi la zona verso la biglietteria della Navigazione e, a specchio, all’altezza dell’attraversamento pedonale davanti al Metropole e ora la darsena. Non è immune da imprevisti neppure il tratto di passeggiata verso i giardini, l’ultimo ad essere stato inaugurato. Lì si vedono infatti numerosi distacchi dei blocchi di granito (bianco e nero) che costituiscono cordoli, bordure e gradini. In quest’ultimo caso c’è anche il rischio di inciampare negli spigoli più esterni e “non allineati” al resto dei gradini e finire a terra. Crepe si registrano infine in numerose parti della pavimentazione, sia in granito che in porfido, lungo tutta la passeggiata. I nuovi episodi di distacchi sono stati segnalati a Regione Lombardia che nelle prossime settimane procederà con dei sopralluoghi mirati e poi chiederà un nuovo intervento all’azienda di Venezia.
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