Manutenzione del depuratore di Como, odori sgradevoli per tutto agosto

Viale Innocenzo Como Acqua ha annunciato interventi straordinari all’impianto dal 30 luglio. Via anche i posti auto vicini

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Un mese di manutenzione straordinaria al depuratore di Como di viale Innocenzo con soppressione dei parcheggi nel tratto di 250 metri che costeggia l’impianto e con possibili odori sgradevoli di forte entità causati dagli interventi sulle vasche. Como Acqua, che gestisce il depuratore, fa sapere che dal 30 luglio e per tutto agosto (fino a venerdì 28) sono stati programmati lavori alle vasche di ossidazione per una maggiore efficienza dell’impianto. Si tratta di operazioni straordinarie e «di particolare rilevanza, necessaria per garantire la continuità e l’efficienza del processo biologico di depurazione, elemento fondamentale per il corretto funzionamento dell’impianto e per il rispetto degli standard ambientali previsti dalla normativa vigente. Le vasche di ossidazione, infatti, sono strutture in cui, grazie all’apporto di ossigeno, i microrganismi degradano le sostanze presenti nelle acque reflue, depurandole». In pratica chiariscono è una necessità non rinviabile e la scelta del periodo è dettata dal minor numero di persone in città visto il periodo di ferie, con l’obiettivo di limitare i disagi che saranno inevitabili sia per la sosta che per chi risiede nella zona.

«Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività e l’accesso dei mezzi di cantiere – spiegano da Como Acqua – sarà temporaneamente interdetta la sosta lungo un tratto di circa 250 metri di via Regina, con la conseguente occupazione degli stalli di parcheggio a pagamento. Il transito veicolare resterà comunque regolarmente garantito». Come detto i problemi non saranno solo di tipo viabilistico con la soppressione dei posti auto, ma anche per i condomini e gli edifici nella zona.

«Durante il periodo dei lavori – avvertono infatti dalla società scusandosi preventivamente - potrà registrarsi la presenza di odori più intensi nell’area circostante l’impianto. Il fenomeno, purtroppo inevitabile, avrà comunque carattere temporaneo, legato alle operazioni di manutenzione». Al depuratore di viale Innocenzo sono collegati i sistemi fognari del capoluogo, ma anche dei Comuni limitrofi come Lipomo, Tavernerio, Brunate, Cernobbio, Maslianico, Blevio, Torno e una parte di Grandate. L’impianto venne costruito nell’ambito di un accordo tra privati (gli industriali) e il Comune dal 1976 ed entrò in funzione parzialmente nel 1979 e interamente l’anno successivo.

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