Muggiò, la promessa di Fontana: «Fondi per il quartiere dello sport»

Il progetto Il presidente della Regione: «Lavoriamo con il Comune, metteremo ingenti risorse». Rapinese punta a riqualificare l’area realizzando autosilo, piscine, palaghiaccio e palazzetto

Dalla Regione arriverà un aiuto concreto (che significa soldi) per la realizzazione della nuova cittadella dello sport a Muggiò. Che il sindaco Alessandro Rapinese siano mesi ormai che vada avanti e indietro da Palazzo Lombardia con l’obiettivo di portare a casa una quota di finanziamento non è un mistero. E i viaggi si sono intensificati dopo le notizie (anche se di carte ufficiali non ce ne sono mai state) che i 25 milioni di euro di fondi Pnrr messi a disposizione da Roma per la costruzione di un Centro federale per gli sport del ghiaccio non erano di fatto più disponibili. Per Como, per Varese e nemmeno per Milano, che aveva fatto da “terzo incomodo” nel duello tra comasco-varesino.

A dare garanzie di un intervento regionale è direttamente il presidente Attilio Fontana. «Stiamo lavorando - dichiara il numero uno della Regione - con il Comune per la sottoscrizione di un accordo di programma che preveda il risanamento dell’intera zona. Verranno messe a disposizione ingenti risorse per lo sviluppo urbanistico complessivo dell’area di Muggiò e la realizzazione del Quartiere dello Sport».

Verifiche in corso

Impossibile, al momento, quantificare l’importo che verrà concesso da Milano, anche perché sono attualmente in corso una serie di ricognizioni con l’obiettivo di quantificare i contributi pregressi e non utilizzati (c’è ancora una quota del Patto della Lombardia) in modo tale da poter avere un quadro dettagliato e stabilire l’entità del finanziamento.

La giunta Rapinese sulla piana di Muggiò, archiviata l’opzione A (quella con il Centro federale), prevede la realizzazione di autosilo, palazzetto del ghiaccio (con pista da hockey e curling), palazzetto dello sport (con spazio per basket, pallavolo e pubblico) e ancora la piscina olimpionica affiancata da un’ulteriore vasca interna e altre due di dimensioni più piccole all’esterno.

Le stime

Sui costi del progetto non sono state rese note cifre da Palazzo Cernezzi, ma solo per la zona “d’acqua” si possono stimare tra i 14 e i 18 milioni di euro circa. Tre per la costruzione dell’autosilo e altrettanti per la nuova viabilità dell’area di 60mila metri quadrati. Per quanto riguarda il palazzetto dello sport, l’ultimo progetto disponibile è quello della giunta precedente, stimato in circa 14 milioni. Rimane fuori il palaghiaccio, per il quale serviranno comunque alcuni milioni di euro. Si sta parlando complessivamente di un piano nell’ordine di grandezza di 35-40 milioni di euro, che potrebbe anche essere realizzato per fasi. La priorità, aveva ribadito più volte il sindaco. Una quota arriverà a questo punto da Palazzo Lombardia. E un’altra, non di poco conto, dalla demolizione dell’attuale piscina (il Comune conta su almeno 1,8 milioni di contributi legati al Gse e alle riqualificazioni) e dall’abbattimento del palazzetto (entità stimata del contributo più o meno analoga).

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