Novità sul lungolago: in arrivo i nuovi cestini “intelligenti”
Città pulita Il piano del Comune per l’aumento dei rifiuti nell’area. Previsti quindici contenitori smart
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Dopo i test effettuati nei mesi scorsi il Comune ha deciso di seguire per tutto il lungolago, la zona a più alta densità turistica, la strada dei cestini “intelligenti” in grado, compattando i rifiuti, di raccoglierne grandi quantità ed avvisando direttamente la società per la raccolta quando sono pieni. Complessivamente sono 15 i nuovi cestini ordinati da Palazzo Cernezzi e i primi otto arriveranno la prossima settimana mentre gli altri sette verranno posizionati entro la fine di settembre. Si vanno quindi ad aggiungere ai due già da alcuni mesi sul lungolago (uno dietro alla biglietteria della Navigazione e l’altro dalla parte opposta) e che erano stati presentati dall’assessore all’Ambiente Michele Cappelletti per un totale quindi di 17 apparecchi.
Capacità fino a otto volte superiori
Nel documento firmato dal dirigente, l’ingegner Ciro Di Bartolo, e pubblicato ufficialmente da Palazzo Cernezzi viene chiarito che «negli ultimi anni l’incremento del turismo in città ha contribuito all’incremento della produzione di rifiuti da passeggio, con il fenomeno sempre più crescente della presenza di rifiuti strabordanti dai cestini stradali, specialmente in città murata e nella zona della città turistica» e che «tale fenomeno genera riflessi sulle attività di pulizia causando l’aumento della frequenza dei passaggi di raccolta dei mezzi degli addetti alle pulizie, nonché sul decoro e sull’igiene urbana».
I cestini intelligenti, autocompattatori e alimentati da pannelli solari, sono in grado di aumentare la capacità tra le cinque e le otto volte rispetto a quelli tradizionali e di inviare segnalazioni in tempo reale sul livello di riempimento. Si tratta del modello “Citysolarbin” da 240 litri per un importo di circa 100mila euro complessivi per i quindici apparecchi che verranno forniti dall’azienda Spazio Verde nell’ambito di un accordo quadro della durata di 24 mesi. La scelta dei cestini intelligenti punta ad avere meno contenitori stracolmi nelle zone più turistiche come il lungolago, dove la gente si siede o passeggia magari bevendo qualcosa o mangiando un gelato e dovendo poi buttare bottigliette, carte e tovaglioli. Non solo, con il monitoraggio continuo gli interventi di svuotamento da parte di Aprica vengono pianificati in modo molto più efficiente e puntuale.
Versione innovativa ed elegante
Il primo “smart bin” venne collocato nel 2022 in piazza Duomo (all’angolo con i Portici Plinio) per un periodo di valutazione che si era trasformato in definitivo. Quest’anno si è invece deciso di puntare sul lungolago con una versione ancora più innovativa ed elegante. La prima prova sulla passeggiata era stata fatta nel mese di marzo con il posizionamento di un contenitore nel tratto verso Sant’Agostino che è stato poi monitorato successivamente dai tecnici di Aprica e dall’assessore Cappelletti per analizzarne i benefici.
A giugno si era poi deciso per il “raddoppio” a cui è seguita la scelta di investire in modo massiccio nella tipologia adatta ai luoghi molto frequentati. I contenitori hanno sul lato la scritta “Io sono il cestino intelligente, sono smart e avviso quando sono pieno». I rifiuti indifferenziati buttati all’interno vengono infatti compressi in modo da occupare meno spazio e inoltre, come si legge, c’è il vantaggio della riduzione delle emissioni di anidride carbonica poiché viene svuotato solo quando è necessario. Il sistema è alimentato ad energia solare e gli indicatori indicano lo stato di riempimento, visibile in tempo reale attraverso apposite interfacce e collegamenti wireless dalla società che si occupa della pulizia della città.
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