Nuovo pontile di Villa Geno, dieci euro per ogni accesso
Csu Introdotta la prenotazione informatica obbligatoria
Lettura 1 min.La giunta comunale ha approvato una misura chiave per la gestione del demanio lacuale cittadino. L’esecutivo ha definito infatti le direttive operative e le condizioni economiche per la fruizione del pontile galleggiante di Villa Margherita, in fondo a viale Geno.
Il provvedimento trae origine dalla riorganizzazione degli spazi d’attracco del primo bacino del lago.
Precedentemente, l’amministrazione comunale aveva stabilito di concedere l’intero pontile del porto di Sant’Agostino alle Forze di Polizia.
Di conseguenza, al fine di garantire continuità ai diportisti e agli operatori economici che utilizzavano quella struttura, il Comune ha individuato Villa Geno per l’installazione di un nuovo pontile galleggiante, completo di passerella e plinto di fondazione.
La gestione dell’infrastruttura, che si estende su una superficie demaniale di oltre 242 metri quadrati, è stata affidata a Csu tramite uno specifico contratto di servizio e un atto di concessione con validità fino al 2031.
Csu si occuperà di tutti gli aspetti manutentivi, della pulizia, della sicurezza, della regolazione degli accessi e dell’incasso delle tariffe.
Per quanto riguarda i costi di utilizzo, la giunta ha stabilito una tariffa unica pari a 10 euro per ciascuna operazione di imbarco oppure di sbarco. Il pontile rimarrà accessibile tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, ma la sua fruizione sarà regolata in base alla stagione.
Dal 15 marzo al 15 novembre di ciascun anno l’accesso al pontile sarà a pagamento per l’intero arco delle 24 ore; in questo periodo sarà presente un operatore dedicato a terra per fornire assistenza all’utenza, limitatamente alla fascia oraria tra le ore 9 e le ore 20.
Nel periodo invernale, compreso tra il 16 novembre e il 14 marzo, l’utilizzo del pontile tornerà ad essere gratuito, sempre attivo 24 ore su 24, ma in assenza di personale di custodia e con il vincolo assoluto di eseguire unicamente manovre temporanee di imbarco e sbarco dei passeggeri o delle merci.
La delibera recepisce una sollecitazione inviata dalla Prefettura di Como, la quale ha evidenziato forti criticità legate all’eccessivo affollamento nautico nel primo bacino, con elevati rischi per la sicurezza delle imbarcazioni. La giunta ha dato mandato a Csu di implementare un sistema informatico per la prenotazione obbligatoria degli accessi.
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