(Foto di archivio)
Lunedì Una rete di piccoli sentieri verdissimi dal lago fino alla collina. Il collegamento con Villa Olmo e il patrimonio botanico, tra fioriture e alberi
Cancello aperto, prato vivo, il lago davanti: a Pasquetta il parco di Villa del Grumello riapre ai comaschi. E si capisce subito perché questo posto, a due passi dalla città e all’interno del Chilometro della conoscenza, continua a funzionare.
Al di là dell’ampiezza - quattro ettari - e del fatto di svilupparsi attorno a una dimora storica, il parco di Villa del Grumello si fa forte di una varietà botanica difficile da trovare così vicini alla città: magnolie, pini, sequoie, azalee, glicini, anemoni, persino una Cedrus atlantica e un esemplare centenario di Ginkgo biloba.
Entrati dal cancello lungo via per Cernobbio, e superato il viale di ortensie che conduce alla villa, non c’è un itinerario unico: la rete di sentieri e piccole scalinate che scorrono lungo la collina permettono di adattare la passeggiata alle proprie esigenze: si può sostare davanti al primo prato e osservare la darsena, oppure salire dietro l’edificio e arrivare fino a Villa Sucota, perchè il compendio di Villa del Grumello rientra nel tracciato panoramico del Chilometro della conoscenza. Oltre all’accesso da via per Cernobbio, si può infatti raggiungere il parco anche superando Villa Olmo, percorrendo il ponte sopra le auto, poi l’orto botanico e, infine, un altro ponte, stavolta sospeso nel verde. Qui, a sud della Villa del Grumello, si trova una serra e un laghetto alimentato da sorgente naturale, in cui abitano ninfee, fiori di loto ed essenze acquatiche fitodepurative.
Lunedì, tutto questo patrimonio tornerà - con il benestare del bel tempo - a disposizione dei comaschi. Per il resto della primavera, l’estate e fino all’autunno inoltrato, il parco sarà aperto ad accesso libero dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, la domenica dalle 9 alle 18, mentre sabato resterà chiuso.
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