Passeggiata a lago, in programma nuovi interventi sulla pavimentazione

Rischi per i pedoni La Regione ha chiesto la sistemazione all’azienda veneta capofila dei lavori antiesondazione

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Sui (nuovi) problemi della pavimentazione del lungolago emersi nelle ultime settimane, che si aggiungono a quelli già segnalati e in parte risolti a fine luglio, la Regione farà intervenire nuovamente l’azienda veneta capofila dei lavori delle opere antiesondazione. Le lavorazioni, ribadiscono da Milano, sono garantite per dieci anni e, quindi, è già stato chiesto all’azienda di tornare a Como per ripristinare il porfido.

Dalla Regione spiegano innanzitutto che «i fenomeni di rigonfiamento del porfido sono gli stessi osservati in altre località in questa stagione con temperature estreme» ribadendo quanto avevano detto già all’inizio e, cioé, che il caldo torrido ha avuto un ruolo del peggioramento dei normali fenomeni di assestamento. Poi nel merito aggiungono che i rigonfiamenti e, in altre zone i cedimenti, «non creano problemi strutturali di cedimento del sottofondo, ma serve unicamente smontare i cubetti e rimontarli modificando eventualmente la disposizione oppure inserendo un giunto di dilatazione».

Sono infatti state fatte verifiche sia su cedimenti della parte sottostante che su possibili perdite d’acqua, ma entrambe hanno dato esito negativo. La decisione sulla modalità di intervento verrà presa direttamente dall’azienda e concordata con la società regionale Aria.

Nelle prossime settimane, quindi, gli operai transenneranno le zone da sistemare e progressivamente procederanno a togliere i sanpietrini, a sistemare o modificare la parte sottostante e poi a riposare i cubetti.

Va inoltre segnalato che sotto la lente dovranno finire anche i distacchi di diversi gradini e cordoli in granito, con fessure visibili nei punti di connessione con il resto della pavimentazione e, in alcuni casi, anche spostamenti in avanti. I rischi sono soprattutto per i pedoni; fermandosi sul lungolago è facile notare qualche turista scontrarsi con i cubetti ballerini davanti alla darsena.

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