Polo di via Longhena: «Fondi Pnrr a rischio anche altrove?»
Albate Circa 3,1 milioni di euro e la scadenza al 31 dicembre. Davide Gervasoni (Forza Italia) attacca la giunta
Lettura 1 min.I tempi lunghi con cui stanno andando avanti i lavori di riqualificazione e ampliamento del polo scolastico di via Longhena da 5 milioni di euro di cui 3,1 milioni di fondi Pnrr, stanno creando polemiche a Palazzo Cernezzi.
La scadenza del termine per completare le opere ad Albate è il 31 dicembre, ma lo stato attuale del cantiere già da ora evidenzia che non sarà rispettato. Una situazione che apre due possibili scenari: una nuova proroga da parte di Roma oppure la perdita del contributo che, a quel punto, dovrà essere rifinanziato direttamente dal Comune. «Mentre il sindaco Alessandro Rapinese – interviene il segretario cittadino e consigliere comunale di Forza Italia Davide Gervasoni - continua la sua ostinata battaglia per difendere un piano di razionalizzazione che prevede la chiusura di alcune scuole, arriva la notizia che circa 3,1 milioni di euro di fondi Pnrr destinati a via Longhena rischiano di essere persi».
Poi prosegue: «Sono risorse che la precedente amministrazione era riuscita a ottenere e che oggi questa giunta rischia di non riuscire a portare a destinazione». «Mentre il sindaco ha già deciso di chiudere delle scuole e parla di riorganizzazione del sistema scolastico cittadino - conclude - si rischia di perdere milioni di euro già ottenuti per un intervento scolastico. E tutto questo mentre l’ultimo consiglio comunale ha mostrato quanto il piano dell’amministrazione abbia scontentato famiglie e cittadini, arrivando a provocare anche qualche distinguo all’interno della stessa maggioranza (i tre consiglieri della lista Rapinese Milo Casati, Arianna Pellegatta e Camilla Veronelli si sono astenuti, ndr), con alcuni consiglieri che hanno scelto di astenersi. E allora la domanda è semplice: che fine stanno facendo gli importanti finanziamenti Pnrr ottenuti negli anni precedenti? Dal Rugby di via Longoni a Villa Olmo al Campo Coni, vogliamo sapere quale siano la situazione».
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