Pulizia del lago, nuova gestione e addio polemiche

La svolta Dopo l’accordo siglato con la Provincia, i tre mezzi dedicati passano tutti in capo al Comune

Rivoluzione nella pulizia del lago per lo specchio affacciato sul Comune di Como. Tra Palazzo Cernezzi e Villa Saporiti è stato infatti sottoscritto un accordo che rimarrà operativo (per ora) fino alla fine dell’anno per il comodato gratuito all’amministrazione comunale non più solo di “Spazzello”(il battellino usato di solito), ma anche di “Bat Spaz” (il mezzo più grosso finora della Provincia e affidato all’Autorità di bacino ma che, di fatto, è quasi sempre rimasto attraccato a Villa Geno) e di un terzo natante più piccolo attualmente a Carate Urio. In pratica Palazzo Cernezzi triplica i mezzi a sua disposizione con l’obiettivo di poter garantire la pulizia del lago in tutte le condizioni e usando di volta in volta l’imbarcazione più idonea a seconda della tipologia di rifiuto.

La convenzione

L’accordo ufficializzato in questi giorni segue la convenzione approvata nei mesi scorsi dal consiglio provinciale prima e dalla giunta comunale poi con l’obiettivo di regolare i rapporti tra i due enti tra i quali in passato (nemmeno troppo lontano) sulla questione della raccolta di rami e tronchi dopo forti piogge non sono mancate polemiche a tratti feroci. La convenzione prevede «l’acquisizione in comodato gratuito da parte del Comune di Como di idonei natanti di proprietà provinciale specializzati nella rimozione dei detriti galleggianti, al fine di garantire il puntuale svolgimento del servizio di pulizia lacuale all’interno della diga foranea per il tramite del raggruppamento temporaneo di imprese Aprica, Econord e Acinque Ambiente, gestore dell’appalto rifiuti».

Da questo la formalizzazione dell’accordo che segna la cessione dei mezzi specializzati, tutti e tre della Provincia di Como. La scelta di prendere oltre a “Spazzello” anche il battello fermo a Carate è dettata dalla futura necessità di effettuare delle manutenzioni sul primo e, in questo modo, anche in caso di problemi, un mezzo di piccole dimensioni sarà sempre garantito e, in caso di bisogno e disponibilità, se ne possono usare anche due in contemporanea. “Bat Spaz”, molto più grande e ingombrante, ha una resa migliore se utilizzato meno a ridosso delle rive in quanto ha una capacità di raccolta più importante mentre risulta incompatibile con gli spazi ridotti tra cui, ad esempio, i porti e in particolare Porto Marina uno e due. Con il passaggio di tutte le imbarcazioni al Comune viene quindi a decadere anche nei fatti (già lo era dal punto di vista normativo) la divisione di competenze che vedeva Palazzo Cernezzi responsabile dall’interno della diga verso piazza Cavour, i giardini e Sant’Agostino e Villa Saporiti per la parte esterna. Per quanto riguarda le spese saranno tutte a carico del Comune. «I costi di gestione del servizio derivante dalla concessione in comodato gratuito dei natanti - si legge infatti nei documenti - ivi comprese le eventuali operazioni di manutenzione necessarie per garantire l’ottimale funzionalità del mezzo, trovano copertura finanziaria per le attività di pulizia ordinaria quotidiana all’interno del canone dell’appalto rifiuti».

I costi

Per quanto riguarda invece gli smaltimenti derivanti dalla pulizia ordinaria e le spese accessorie relative a carburante e manutenzione fanno riferimento ad appositi capitoli di bilancio. I costi «derivanti da interventi straordinari in conseguenza di eventi alluvionali non prevedibili, e non quantificabili economicamente a monte, qualora si rendesse necessario, daranno luogo ad opportune richieste di variazione di bilancio d’urgenza». In quest’ultimo caso si avranno, esattamente come accaduto con la doppia alluvione di fine settembre, sia i costi per lo smaltimento dei quantitativi straordinari di materiale sia quelli per gli straordinari dei due equipaggi disponibili. D’ora in avanti sarà il Comune a dover garantire le corrette condizioni di impiego dei natanti affinché siano mantenuti in perfetta efficienza, ad occuparsi delle revisioni di legge e delle manutenzioni e in base all’accordo sarà anche «direttamente responsabile per eventuali danni, infortuni, incidenti e contravvenzioni».

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