Rapinese senza cellulare, origlia lo scrutinio dietro la finestra. Come Fantozzi in “Scusi, chi ha fatto palo?”

La storia Nella lunga notte dei risultati elettorali che tardavano ad arrivare, il candidato, rimasto senza cellulare, sorpreso accovacciato sotto una finestra. Una donna lo vede....

Rapinese senza cellulare, origlia lo scrutinio dietro la finestra. Come Fantozzi in “Scusi, chi ha fatto palo?”

«Rapinese, ma è lei?». Maria Ludovica Tettamanti sorride mentre racconta cos’è accaduto nella notte fra ieri e oggi quando, attorno a mezzanotte, guardando fuori dalla casa di via Rota, ha notato una persona accovacciata fuori dalla sua finestra. «All’inizio non l’avevo riconosciuto – aggiunge – poi ho capito chi era».

Si trattava di un volto noto. Era Alessandro Rapinese, seminascosto al buio, intento a carpire gli ultimi aggiornamenti elettorali. Il momento è cruciale: a pochi metri in linea d’aria, il risultato della sezione di via Fiume potrebbe sancire un risultato storico, il raggiungimento del ballottaggio ai danni di Giordano Molteni, candidato del centrodestra.

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