Revisione auto, i controlli diventano più severi. L’Ue guarda alla tecnologia di bordo
Auto La stretta per rendere le strade più sicure, ridurre le emissioni e aggiornare controlli ormai considerati superati rispetto alle tecnologie delle vetture moderne
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La revisione delle auto si fa più severa e non è detto che il proprio mezzo verrà “promosso” con la stessa facilità di adesso. Questo perchè dalla Commissione trasporti del Parlamento europeo è partita una bozza, ora in discussione dagli Stati membri, per aggiornare le modalità di revisione dei veicoli, con un occhio alle nuove tecnologie in dotazione alle auto più moderne.
In particolare, oltre a freni, sterzo, gas e pneumatici, si vuole includere nei controlli anche la tecnologia di ausilio alla guida (ADAS), che sfrutta sensori e radar per assistere chi guida. Si tratta del sistema che permette la frenata d’emergenza automatizzata, il mantenimento del mezzo entro la corsia e il Cruise Control. Dopotutto, un sensore mal calibrato o difettoso, può compromettere la sicurezza tanto quanto un tradizionale freno.
Nel pacchetto europeo sono previsti più controlli anche sulle emissioni di agenti inquinanti, tra cui il particolato e gli ossidi di azoto (NOx) e il particolato, in modo che tutti i veicoli rispettino i parametri ecologici e vengano sanati eventuali sistemi anti-inquinamento manomessi o malfunzionanti.
Si era pensato anche di raddoppiare la frequenza delle revisioni per i mezzi con oltre 10 anni dalla data di immatricolazione (ogni 12 mesi anzichè 24), ma la proposta è stata respinta per la mancanza di correlazioni certe tra l’età di un veicolo e il rischio che resti coinvolto in un sinistro. Lo storico delle revisioni a cui è stato sottoposto il proprio veicolo è disponibile anche online, sul Portale dell’Automobilista.
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