Rifiuti a Como, forse ci siamo davvero: arrivano i bidoni per i pannolini

Consiglio L’aumento si tradurrà in un rincaro delle tariffe della Tari - Fra un mese il via alla distribuzione dei kit per la raccolta differenziata

Tra un mese la distribuzione dei kit dei rifiuti in via Somigliana, poi in città arriveranno otto “ecoisole” automatiche e undici contenitori per i pannolini.

In consiglio comunale si è discusso della gestione dei rifiuti, un servizio il cui costo quest’anno aumenta del 5% sulla base dell’andamento dell’inflazione e dei calcoli stimati da Arera, l’ente regolatore nazionale delle tariffe. La giunta dovrà tradurre questo incremento, non automatico e calmierato dal nuovo appalto, nelle nuove tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. In aula i tecnici al lavoro per conto di Arera hanno comunicato che la differenziata in città sale al 79%, migliorando la prestazione dell’anno scorso, quando era al 73%, complice un ritiro in meno dell’indifferenziata. L’obiettivo è far salire l’asticella all’83% anche grazie a nuovi servizi.

I due principali sono otto “ecoisole” sparse per la città e undici contenitori per i pannolini dei bambini da installare nei quartieri, già annunciati la scorsa estate con il nuovo appalto.

«La collocazione di questi smart bin per i pannolini è stata ormai definita – ha detto il dirigente comunale Antonio Ferro – Durante la distribuzione dei kit con sacchi e sacchetti daremo alle famiglie che ne faranno richiesta dei bidoncini rossi dove stoccare in casa i pannolini. Quindi con una apposita tessera, una sorta di chiave, i genitori potranno svuotare i bidoncini aprendo gli smart bin presenti nelle frazioni». Un servizio da attivare per circa 1.500 bambini da zero a tre anni. Quanto alle otto “ecoisole”, così è stato spiegato, ci sono stati dei problemi logistici legati all’allacciamento alla corrente e al posizionamento sul suolo pubblico. Verranno comunque collocati nei quartieri come distributori automatici di sacchi e sacchetti. Il consigliere del Pd Stefano Legnani ha però incalzato la maggioranza, chiedendo una distribuzione più capillare dei kit. Kit che l’anno scorso in via Somigliana sono stati ritirati solo dal 45% dei residenti, nei due anni precedenti dal 46% e 43%. Il consigliere ha dunque chiesto di sottrarre i kit non distribuiti e i servizi compresi nell’appalto non ancora attivati dai costi sostenuti dal Comune.

«Con le nuove ecoisole si potranno ritirare i sacchi durante tutto l’anno – ha detto il sindaco Alessandro Rapinese - L’obiettivo è collocarle, una volta scelto il posizionamento. Quest’anno la distribuzione sarà ancora in via Somigliana. Ma entro un ragionevole periodo i cittadini potranno ritirare i sacchi in qualunque momento».

In altri Comuni ai distributori si accede con la tessera sanitaria e si può ritirare una determinata quantità di sacchi ogni mese. La distribuzione dei kit nel centro comunale di via Somigliana dovrebbe partire verso la metà di maggio e concludersi entro la metà di giugno. Aprica e il Comune stanno preparando una campagna informativa. L’anno scorso oltre al ritiro in via Somigliana erano state organizzate delle giornate di distribuzione nelle frazioni più distanti.

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