Sicurezza sul lago: tornano i controlli

Prevenzione Di nuovo irregolarità riscontrate dalle pattuglie della Gdf. Obiettivo: scongiurare incidenti

Como

Lo scorso fine settimana ha fatto capire come la bella stagione sia ormai alle porte, con le temperature in salita e il sole a baciare il primo bacino del Lario. Questo in termini pratici significa anche l’aumento delle presenze turistiche in città e, di conseguenza, anche l’incremento dell’affollamento dei natanti che solcano le acque del lago partendo principalmente dal molo di Sant’Agostino. Ed è proprio per questo motivo che nello scorso fine settimana, quello appena concluso, gli uomini del Servizio navale della Guardia di finanza di Como hanno intensificato i controlli sul Lario proprio con l’obiettivo di incrementare la sicurezza, contrastare le irregolarità e assicurare alla città un presidio di legalità soprattutto nelle giornate a maggior affluenza di utenza e in prossimità delle festività pasquali che sono ormai dietro l’angolo. Purtroppo infatti, anche nel recente passato, non sono mancati tragici incidenti e l’intento delle forze di polizia è quello di prevenire il più possibile altri eventi luttuosi come quello che meno di un anno fa (era il 12 luglio del 2025) costò la vita ad una turista olandese di 32 anni caduta in acqua dopo un impatto tra due natanti e poi travolta da una delle barche.

Qualche numero

L’attenzione, insomma, è massima e già nelle scorse settimane i controlli erano aumentati.

In questo fine settimana, tuttavia, il Roan della guardia di finanza ha verificato il rispetto della normativa di 22 natanti, riscontrando però 7 irregolarità in materia di nautica da diporto e identificando 31 persone oltre a 20 soggetti economici.

Le infrazioni riscontrate più frequentemente dai militari hanno riguardato la mancata tenuta a bordo della documentazione prevista dalla legge, soprattutto da parte di chi si pone ai comandi delle barche utilizzate ai fini commerciali che richiedono specifici titoli abilitativi. Nello specifico, in un caso è stato individuata una ditta sprovvista della “Comunicazione di inizio attività” (che è l’autorizzazione necessaria per svolgere l’attività commerciale) e del titolo indispensabile per la somministrazione di cibo e bevande a bordo.

«L’attività svolta – hanno poi fatto sapere le fiamme gialle in un comunicato diramato ieri mattina – rientra nell’ambito delle iniziative condotte dalla guardia di finanza per la tutela dell’economia legale e della sicurezza della navigazione, anche in chiave preventiva a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. La finanza assicura, infatti, mediante la componente aeronavale, una costante presenza e un’adeguata attività di controllo». Controlli che ovviamente proseguiranno anche nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA