Lo Stadio Sinigaglia guarda all’Europa: la nuova Curva Ovest è un “Cantiere a Impatto Sostenibile”

L’encomio. Il riconoscimento di Ance Como premia l’impegno ecologico e sociale del Como 1907 e dell’impresa Molteni nella riqualificazione dell’impianto cittadino

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Como

Il percorso del Como 1907 verso un futuro internazionale non passa solo dai risultati sul campo, ma anche dalla responsabilità del Club verso il proprio territorio. Questa mattina, il cantiere per la costruzione della nuova Curva Ovest dello Stadio Giuseppe Sinigaglia ha ricevuto ufficialmente il riconoscimento Cis - Cantiere Impatto Sostenibile da parte di Ance Como.

La certificazione premia l’impegno del progetto verso pratiche costruttive responsabili, sicurezza sul lavoro e sostenibilità ambientale lungo tutto il percorso di realizzazione. Il premio è stato consegnato alla Molteni Enrico & C., l’impresa appaltatrice responsabile delle opere di fondazione della nuova struttura.

Un passo fondamentale per i requisiti Uefa

I lavori in corso prevedono la demolizione dell’attuale tribuna tubolare temporanea e la costruzione di una nuova struttura fissa in cemento armato. Questa riqualificazione rappresenta un tassello cruciale nella trasformazione dello storico impianto cittadino: l’obiettivo finale è adeguare lo stadio ai rigidi standard Uefa, permettendo così al Como 1907 di ospitare le future partite europee davanti ai propri tifosi, tra le mura di casa.

Cos’è il programma Cis?

È un codice di condotta volontario istituito da Ance che promuove standard elevati di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sicurezza sul lavoro e gestione efficiente delle risorse. Il suo punto di forza è la collaborazione della filiera: premia infatti i progetti in cui committenti, appaltatori e fornitori lavorano in sinergia. Nel caso del Sinigaglia, la Molteni Enrico & C. ha collaborato con partner strategici del settore come Feralpi Group e Holcim.

Le voci dei protagonisti

L’assegnazione del riconoscimento ha raccolto la grande soddisfazione di tutti gli attori coinvolti nel progetto, che hanno sottolineato l’importanza del lavoro di squadra.

«Il programma Cis è nato per incoraggiare una cultura condivisa della sostenibilità - spiega Eugenio Rizzuti (presidente Ance Como) -. Questo progetto dimostra cosa si può ottenere quando tutti i soggetti coinvolti lavorano verso lo stesso obiettivo, e speriamo possa rappresentare un esempio positivo per i futuri cantieri del territorio».

«Questo riconoscimento rispecchia la cura e l’impegno profusi nella realizzazione della nuova Curva Ovest - dichiara Eligio Capagni (managing director – property & facility del Como 1907) -. Mentre continuiamo a sviluppare lo stadio, è prioritario che i lavori vengano eseguiti secondo standard elevati, mettendo la sostenibilità al centro di tutto il processo».

«Il raggiungimento del riconoscimento Cis è stato uno sforzo condiviso fin dall’inizio - spiega Francesco Molteni (Molteni Enrico & C.) -. Riflette la collaborazione tra il Club, i nostri fornitori e le maestranze che lavorano in cantiere ogni giorno. Siamo grati a tutti per aver contribuito a coniugare qualità, responsabilità e cura».

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