Stangata rifiuti a Como: trecento euro di multa per chi sbaglia
Dalla mancata differenziata al non rispetto di giorni e orari di raccolta, ma pure del ritiro in ritardo dei secchi o se posizionati troppo a lungo sul marciapiede. La scia di infrazioni è lunghissima e con la nuova decisione della giunta la multa in modalità ridotta, quindi minima, passa dagli attuali 50 euro ad almeno 150 euro, ma ci sono fattispecie per le quali l’importo più basso sarà di 250 o anche di 300 euro
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Linea molto dura (economicamente parlando) per chi commette infrazioni sui rifiuti. Dalla mancata differenziata al non rispetto di giorni e orari di raccolta, ma pure del ritiro in ritardo dei secchi o se posizionati troppo a lungo sul marciapiede.
La scia di infrazioni è lunghissima e con la nuova decisione della giunta la multa in modalità ridotta, quindi minima, passa dagli attuali 50 euro ad almeno 150 euro, ma ci sono fattispecie per le quali l’importo più basso sarà di 250 o anche di 300 euro.
Andando con ordine la giunta ha approvato la “Rideterminazione dell’importo del pagamento in misura ridotta delle sanzioni amministrative” in base a quanto previsto dalla legge e dal regolamento varato a luglio dal consiglio comunale.
«Il mancato rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti – precisa l’esecutivo guidato dal sindaco Alessandro Rapinese - compromette la qualità delle frazioni raccolte, riducendo le percentuali di recupero e riciclo, determinando di conseguenza maggiori costi di trattamento e smaltimento con un aumento degli oneri economici derivanti dai conferimenti non conformi che in questo modo ricadono sull’intera collettività, con possibili ripercussioni sui costi del servizio». E ancora viene messo nero su bianco che «le attività di controllo svolte dalla Polizia locale e dagli ispettori ambientali incaricati hanno evidenziato il perdurare di criticità legate all’inosservanza del regolamento comunale con particolare riferimento al mancato rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti e all’errato conferimento delle frazioni differenziate».
Da qui la decisione di passare alle maniere “forti” andando a toccare in modo molto più pesante il portafoglio: «Le criticità riscontrate richiedono l’attivazione di misure ulteriori tese a responsabilizzare l’utenza al rispetto delle previsioni regolamentari, tra cui l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni amministrative».
Il criterio seguito è quello di aumentare «maggiormente le sanzioni relative alle condotte ritenute più rilevanti sotto il profilo ambientale e della gestione dell’igiene urbana».
Fra l’altro già il regolamento approvato dal consiglio e che dava la possibilità alla giunta di incrementare in base alla legge l’importo del pagamento in misura ridotta delle sanzioni all’articolo 60 comma 4 prevede che «qualora sia riconosciuta una violazione in capo al soggetto trasgressore entro i successivi 5 anni dalla prima violazione, verrà applicata la sanzione pecuniaria tripla del minimo indicato al comma 1 del presente articolo trattandosi di reiterazione».
Per fare qualche esempio delle nuove multe minime il mancato conferimento dei rifiuti in modo separato costerà 150 euro così come il “conferimento di rifiuti urbani in sacchi o contenitori diversi da quelli specificatamente definiti per tali tipologie di rifiuti” oppure per “esposizione delle varie tipologie di rifiuti in giorni e orari diversi da quelli previsti dal calendario” o ancora per “collocazione dei contenitori per i rifiuti su strade e/o aree ad uso pubblico per tempo superiore a quello strettamente necessario all’esposizione e al ritiro dei rifiuti”.
Se l’errore provoca anche cattivi odori si sale a 200 euro che salgono a 300 se c’è materiale acceso (sigarette) o braci. Cento euro se si usano contenitori non approvati dal gestore e 50 euro se non si chiude il coperchio.
Se si mettono i rifiuti domestici (anche di piccole dimensioni) nei cestini stradali la multa minima è di 200 euro. Le casistiche sono tante e la stangata punta anche a sanzionare in modo congruo chi viene, ad esempio, individuato grazie alle fototrappole.
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