Torna la rassegna gastronomica “Selvatica”, quando la buona cucina celebra il territorio

Eventi Sono 53 i ristoranti che da domani al 31 ottobre animeranno l’ottava edizione di “Selvatica” promossa da Confcommercio Como Fipe Inizialmente pensata per sostenere la ristorazione locale, la rassegna è diventata un modello unico in Lombardia

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Sono 53 i ristoranti che da domani al 31 ottobre animeranno l’ottava edizione di “Selvatica” (rassegnaselvatica.it il portale di riferimento con ristoranti aderenti e menù), la rassegna promossa da Confcommercio Como Fipe che ricalcando i tratti salienti dell’offerta gastronomica lariana ha come sottotitolo “tra tradizione lago e sottobosco”.

Ieri mattina la presenza ufficiale in Camera di Commercio, la “casa delle imprese” come rimarcato dal vicepresidente Giuseppe Rasella, che nel contempo ha posto l’accento sul fatto che «Selvatica rappresenta un presidio fondamentale per il nostro turismo e la valorizzazione del territorio».

A scandire i tempi di questa interessante presentazione ci ha pensato con la consueta verve il presidente di Confcommercio Como, Giovanni Ciceri. Dal canto suo il direttore di Confcommercio Como Graziano Monetti ha fatto notare che «i cinquantatré ristoranti iscritti a questa ottava edizione sono il segnale tangibile del profondo apprezzamento che la rassegna riscuote tra gli operatori. Un ringraziamento speciale va agli sponsor, il cui sostegno è prezioso per permetterci di offrire questo format a costo zero per i nostri associati».

A rappresentare le istituzioni c’erano il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca e l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi. «È di fondamentale importanza sapere da dove veniamo per poter portare il nostro passato nel presente - le parole di Fiorenzo Bongiasca -. “Selvatica” ha saputo entrare nella vita del territorio, parlando il linguaggio semplice, ma efficace del cibo e dei nostri prodotti».

«L’autenticità di “Selvatica” è straordinaria. Ci troviamo di fronte ad un modello unico in Lombardia proposto su un territorio baciato dal turismo - la sottolineatura di Alessandro Fermi -. Importante non perdere mai di vista la tradizione. “Selvatica” è sinonimo di vera cultura enogastronomica».

Infine tre testimonianze di assoluto spessore da parte di altrettanti addetti ai lavori. Per Giacomo Mojoli, “disegnatore di idee”, «Selvatica è riuscita di edizione in edizione a costruire una vera e propria identità gastronomica per il territorio lariano». Secondo lo chef stellato Mauro Elli «Selvatica è un perfetto connubio tra innovazione e tradizione. Anche la scelta del periodo è strategica». Infine Stefano Marzadro, titolare di un’importante Distilleria con base operativa a Nogaredo (Trento) che ha parlato di «iniziativa in grado di trasmettere concetti profondi legati a cucina e tradizione». “Selvatica” può contare sui patrocini di “Ristorexpo”, “Slow Food” (presente ieri Anna Zottola), Associazione Cuochi, Associazione Pescatori e Famiglia Comasca.

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