Tra i comaschi aumentano i tumori e le patologie croniche

Salute La mortalità torna ai livelli dell’era pre Covid. Ma in provincia i pazienti cronici sono ancora 213mila. Tra le malattie più diffuse rientra il diabete di tipo 2

Como

Pazienti cronici, aumentano gli oncologici, diminuiscono i cardiopatici.

Al netto dell’invecchiamento medio della popolazione, c’è da notare che la mortalità nel territorio dell’Asst Lariana dopo l’onda della pandemia è tornata per la prima volta sotto ai livelli del 2019, come se dopo diversi anni avessimo assorbito il colpo.

È comunque vero che il numero di cittadini che soffrono di almeno una patologia cronica resta elevato, 213mila comaschi, detto che tra loro oltre 9mila hanno a che fare con più di tre malattie. Sono oltre 87mila gli over 70 malati cronici.

Se questo tema investe circa il 40% della popolazione le patologie cardiocircolatorie si confermano le più frequenti, 143.826 i comaschi con una diagnosi di scompenso, cardiopatia o ipertensione. Il dato risulta rispetto all’anno precedente, fine 2024 rispetto alla fine 2023, piuttosto ridimensionato, di otto punti percentuali. Bisogna però pensare che tra i cardiopatici comaschi quasi 76mila hanno più di 70 anni, dunque sono figure più esposte al rischio.

Seguono per numeri le patologie di natura oncologica, convivono con un tumore 44.725 comaschi, non per forza nella fase più acuta, ma anche in remissione, oggi la medicina permette per alcune tipologie di neoplasia una convivenza. Sono 24.220 i comaschi over 70 con queste patologie. Il numero dei malati cronici oncologici è invece aumentato rispetto all’anno precedente di almeno 3mila unità.

Il diabete, nove volte su dieci di tipo due, è sempre una delle malattie più diffuse, anche per colpa dei poco sani stili di vita, sono 37.599 i diabetici comaschi, 21mila over 70. Anche il diabete vede rispetto ai dodici mesi precedenti una lieve contrazione dei casi diagnosticati. Detto che, come da premessa iniziale, tanti pazienti soffrono di più malattie, per la precisione 83mila cittadini hanno due o tre patologie croniche accertate.

Le patologie croniche pneumologiche contano 30.191 diagnosi nel Comasco, 9.600 tra gli over 70. Seguono le patologie tiroidee, 27.877 pazienti di cui 8.388 sopra ai settant’anni. In aumento i casi neurologici, dalle demenze al Parkinson, 15.233 malati cronici più della metà nella fascia più anziana.

Quindi i restanti gruppi di patologie meno numerose, ma non per questo meno importanti. Ad esempio si assiste ad un maggior numero di malattie gastrointestinali, con una quota significativa di malati anche giovani, (8.671 malati cronici). Sono 5.376 i casi reumatologici, la somma di tutti i cronici con una patologia considerata rara sono 7.634, seguono i malati nefrologici (5.728), i casi di Hiv (1.364), le patologie endocrine (844) e le persone trapiantate (740). Questo l’ultimo aggiornamento fornito dall’Ats Insubria aggiornato al 31 dicembre 2024.

Tra le principali cause di ricovero ospedaliero si assiste ad una progressiva crescita dal post pandemia rispetto a tutte le malattie più frequenti, quelle cardiovascolare sono già tornate a toccare i livelli pre Covid, con una variazione in aumento del 30%, le patologie tumorali sono però cresciute del 31%, mentre si sono stabilizzate le ospedalizzazioni per ragioni pneumologiche, queste le tre principali ragioni d’accesso nei reparti del Comasco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA