Ancora treni cancellati e adesso perde la pazienza anche il pendolare di FdI

Trasporti Ieri l’ennesima giornata di disagi: cancellate anche le corse garantite. Nell’articolo trovate il box in cui inviarci le vostre storie: quali conseguenze provoca nelle vostre vite questo disservizio?

Treni, corse saltate anche ieri. E non solo per colpa dello sciopero.

La prima agitazione del personale dei trasporti indetta nel 2024 ha comportato gli immaginabili disservizi su linee come quella che parte da Como Lago oppure lungo la direttrice da Asso e Erba. Ma già prima delle 9 del mattino - ora di inizio dello sciopero - molti treni hanno subito ritardi e cancellazioni. Ad esempio la corsa da Milano Porta Garibaldi verso Chiasso delle 5.39 e quella delle 6.13 da Chiasso, poi sulla stessa linea è stato cancellato il treno delle 7.39 da Garibaldi e quello delle 9.13 da Chiasso. Il motivo riportato è quasi sempre un guasto oppure il ritardo eccessivo del treno corrispondente. Sulla Como-Saronno-Milano niente treno da Cadorna delle 6.13 e niente treno delle 7.51 da Como Borghi, una corsa molto frequentata dai pendolari. I convogli sono subito rientrati in deposito, di nuovo per un «guasto». Come ipotizzato lo sciopero ha portato ad un aumento del traffico su gomma in direzione Milano, ma anche in arrivo alle porte della nostra città. Ieri mattina la viabilità da Lora come da Grandate era critica.

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Soppressioni continue

«Anche i treni garantiti durante lo sciopero ci lasciano a piedi – commenta Ettore Maroni, portavoce del comitato pendolari Como – per guasti e rotture a volte davvero inspiegabili. È una situazione che ormai si ripete con una frequenza preoccupante, le soppressioni un tempo erano un’eccezione, oggi invece sono all’ordine del giorno». Occorre ricordare che sciopero a parte le giornate di martedì e lunedì hanno visto una lunga catena di disservizi dal mattino alla sera.

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Trascorso il martedì sera sulle banchine di Milano in attesa di un treno per tornare a Como, l’ex assessore Marco Butti (Fratelli d’Italia) ha pubblicato un feroce intervento su Facebook contro un servizio giudicato «da terzo mondo». «Non ci sono giorni in cui, su entrambe le tratte, non assistiamo a ritardi, guasti, cancellazioni, incidenti, il tutto accompagnato dalla totale assenza di comunicazione».

Le accuse del Pd

Martedì l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente ha convocato i vertici di Trenord e sottolineati i problemi alle infrastrutture, che competono a Rfi, ha promesso più attenti monitoraggi e interventi. Il Pd ha invece criticato i collegamenti lombardi: «Lucente ritiene che il servizio ferroviario regionale sia da sufficienza? - domanda il consigliere dem Pietro Bussolati - Ci vuole del gran coraggio, i pendolari non la pensano proprio così, anzi. Il servizio negli ultimi anni è peggiorato, Trenord non ha raggiunto gli obiettivi che si era data. E non ci si dica che è tutto un problema di Rfi».

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